Calano ancora i casi Covid, verso il picco in 5-10 giorni

Calano ancora i casi Covid, verso il picco in 5-10 giorni
Corriere della Calabria SALUTE

Salgono infatti del 31% i ricoveri di pazienti Covid-19 con sintomi e del 20,5% le terapie intensive.

Intanto, si guarda al picco, momento a partire dal quale si dovrebbe assistere ad un decremento della curva

Un primo rallentamento, dunque, in attesa del picco dei casi che, secondo gli esperti, si raggiungerà nell’arco di 5-10 giorni.

Quanto alle ospedalizzazioni, sono 1.668 i pazienti in terapia intensiva, uno in meno nel saldo tra entrate e uscite. (Corriere della Calabria)

Se ne è parlato anche su altre testate

Dal 7 gennaio al 13 gennaio ci sono stati poco più di 248 mila contagi contro i quasi 257 mila registrati dal 31 dicembre al 6 gennaio I contagi hanno numeri ancora molto alti ma stabili, siamo in quello che si potrebbe definire il plateau della curva dei contagi, secondo le statistiche della Regione. (La Repubblica)

Scende quindi ulteriorimente il tasso di positività in Lombardia, oggi a quota 16,7% (contro il 18,3% di ieri e il 24,9% di una settimana fa). Ieri i nuovi contagi erano 41.050 su 223.167 test. (IL GIORNO)

I numeri comunicati dalla Regione non distinguono però i ricoverati positivi al coronavirus tra quelli in ospedale effettivamente per il Covid e quelli che ci sono finiti per altri motivi, scoprendosi contagiati "incidentalmente" col tampone d’ingresso. (IL GIORNO)

La Lombardia resta in zona gialla, a Brescia 4.473 nuovi casi positivi

Quando invece questa differenza va sotto lo «zero», come successo ieri, significa che i contagi diminuiscono da una settimana all’altra. Fino alla sorpresa di ieri, quando la colonna è passata a segno negativo. (Corriere Milano)

Secondo il bollettino Covid della Regione Lombardia, oggi, 13 gennaio 2022, vanno ancora male sia i decessi che i ricoveri. CONTAGI GIOVEDI’ 13 GENNAIO Ancora alti i decessi, oggi 52, ieri 91, per un totale di 35.662 persone decedute da inizio pandemia. (leggo.it)

La Lombardia resta "gialla" anche la settimana prossima perché, come ha spiegato il presidente Attilio Fontana in mattinata, «uno dei tre parametri previsti per il passaggio di zona (quello delle terapie intensive, ndr) è ancora sotto la soglia di allarme». (Brescia Oggi)

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