Papa Francesco: “amo i film di Fellini”/ “Cinema neorealismo parla al mio cuore”

Papa Francesco: “amo i film di Fellini”/ “Cinema neorealismo parla al mio cuore”
Il Sussidiario.net CULTURA E SPETTACOLO

Il film preferito di Papa Francesco è senza dubbio “La strada” di Fellini, quello che ha amato di più in quanto «M’identifico molto in quel film, in cui troviamo un implicito riferimento a san Francesco.

Il neorealismo tra memoria ed attualità” (presentazione mercoledì 21 luglio all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede).

Un Papa Francesco ‘inedito’ quello che emerge nell’ultimo libro-intervista di monsignor Dario Edoardo Viganò, vice Cancelliere della Pontifica accademia delle Scienze e delle Scienze sociali e in passato già Prefetto del Dicastero per la Comunicazione. (Il Sussidiario.net)

Su altre fonti

Il cinema neorealista ha avuto questo potere, proprio della grande arte, di saper cogliere nell’inverno ciò che era già primavera. È chiaro che molto dipende dalla qualità dello sguardo che il cinema propone ma anche dalla qualità dello sguardo degli stessi spettatori. (Avvenire)

"Devo la mia cultura cinematografica soprattutto ai miei genitori. Fa parte dei ricordi belli della mia infanzia: i miei genitori mi hanno insegnato a godere dell'arte, nelle sue varie forme (la Repubblica)

“Quando ero bambino, frequentavo spesso il cinema di quartiere, dove si proiettavano anche tre film di seguito. L’amore per il neorealismo. Da bambino il futuro Papa Francesco conobbe il cinema italiano (Sky Tg24 )

Il Papa: dopo la pandemia, servono occhi nuovi per guardare la realtà

Ancora oggi, cosa sia stato il cinema neorealista, creatura polimorfa, è difficile da spiegare. E possiamo immaginare l’effetto di quei film per chi era emigrato all’estero, per sfuggire alla dittatura o alla miseria. (Corriere della Sera)

Se dovesse, dunque, indicare qual è la qualità più importante dello sguardo neorealista? Quando ero bambino, frequentavo spesso il cinema di quartiere, dove si proiettavano anche tre film di seguito. (ilmessaggero.it)

Direi di più: quei film ci hanno insegnato a guardare la realtà con occhi nuovi. Vedere è un atto che si compie solo con gli occhi, per guardare occorrono gli occhi e il cuore. (Vatican News)

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