La visita di Draghi in Libia. Un commento

La visita di Draghi in Libia. Un commento
Difesa Online INTERNO

Molti giornali in Italia hanno già parlato di “primo atto significativo” della politica estera di Draghi che, proprio come Mario Monti, ha scelto la Libia per “inaugurare” la sua agenda diplomatica.

Solo che oggi gli attori sono decisamente diversi

Dal 2011 ad oggi l’Italia in Libia ha perso tempo e credibilità, due elementi che difficilmente in politica estera possono essere recuperati e sui quali gli avversari hanno buon gioco. (Difesa Online)

Su altri media

Ancora una volta, le dichiarazioni del governo italiano sulla Libia si dimostrano lontane anni luce dalla realtà dei fatti: giornalisti, organizzazioni umanitarie e agenzie delle Nazioni Unite denunciano da anni che la Libia non opera “salvataggi,” ma deportazioni, detenzioni arbitrarie, torture e omicidi. (The Submarine)

La rinascita dell’aeroporto della capitale dovrebbe essere affidata a un consorzio di aziende italiane L’apice dello scontro fu il tentativo di Haftar di conquistare Tripoli con un attacco sferrato nell’aprile 2019, un assedio di 14 mesi fallito grazie all’intervento dei militari di Ankara. (L'Eco di Bergamo)

Il Presidente del Consiglio italiano Mario Draghi in visita in Libia. Di seguito il video con le dichiarazioni di Mario Draghi e Abdelhamid Dabaiba. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi, accompagnato dal Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, si è recato in visita in Libia dove ha incontrato il Primo Ministro Abdelhamid Dabaiba. (News Mondo)

Mario Draghi in Libia: "Momento unico per ricostruire l'antica amicizia"

Si tratta di affermazioni incredibili visto che non lontano dai luoghi in cui si è tenuto il vertice vi sono alcune delle prigioni nei quali - sono parole delle Nazioni Unite - avvengono «orrori indicibili». (Il Manifesto)

Tripoli, 6 aprile 2021 - La prima missione all'estero di Mario Draghi in qualità di premier italiano ha come meta la Libia, dove oggi il presidente del Consiglio si reca in visita insieme al ministro degli Esteri Luigi Di Maio (reduce da due visite a Tripoli in pochi giorni a fine marzo). (Quotidiano.net)

Negli ultimi anni di conflitto, sul terreno si sono imposti due Paesi che, tradizionalmente, non hanno mai avuto un primo piano nello scacchiere libico. La volontà di sfruttare il momento storico che appare favorevole a una pacificazione anche sul terreno viene più volte rimarcata da i due premier. (Il Fatto Quotidiano)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr