Covid oggi Italia, Iss: “Vaccino riduce rischio contagi e morti”

Covid oggi Italia, Iss: “Vaccino riduce rischio contagi e morti”
siciliareport.it SALUTE

“L’efficacia nel prevenire l’ospedalizzazione – prosegue l’Iss – sale all’84,1% (95%IC: 83,5%-84,6%) per la vaccinazione con ciclo incompleto e al 93,4% (95IC%: 93,2%-93,7%) per quella con ciclo completo.

Questo risultato indica che nel gruppo dei vaccinati con ciclo completo il rischio di contrarre l’infezione si riduce del 77% rispetto a quello tra i non vaccinati”.

Pubblicità. “La maggior parte dei casi notificati negli ultimi 30 giorni” nel nostro Paese, si legge, “sono stati diagnosticati in persone non vaccinate. (siciliareport.it)

Ne parlano anche altri media

Nelle terapie intensive il totale dei pazienti è di 547 persone, uno in meno rispetto a ieri. Infine, l’efficacia nel prevenire il decesso è pari all’83,8% per la vaccinazione con ciclo incompleto e pari al 96,3% per la vaccinazione con ciclo completo (Cronache della Campania)

Nel report dell’Iss, emerge che il tasso di ospedalizzazione negli ultimi 30 giorni per i non vaccinati è di circa nove volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo (219,1 rispetto a 24,5 ricoveri per 100.000 abitanti). (Laprovinciadifermo.com)

Impatto della vaccinazione nel prevenire nuove infezioni, ricoveri e decessi:. ▪ La maggior parte dei casi notificati negli ultimi 30 giorni in Italia sono stati diagnosticati in persone non vaccinate. (PerugiaToday)

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L’adozione del Green Pass ha portato milioni di indecisi a scegliere di sottoporsi alla vaccinazione. Nell’ultimo mese, infatti, il tasso di ricoveri in terapia intensiva dei vaccinati risulta 13 volte più basso rispetto a quello dei non vaccinati. (Inews24)

Nella fascia di età over 80, dove la copertura vaccinale è intorno al 90%, si osserva che il numero di ospedalizzazioni fra vaccinati con ciclo completo è pari a 1.019 e mentre nei non vaccinati è più basso, pari a 638. (picenotime)

(LaPresse) – “Intendiamo sostenere l’Ufficio del Coordinamento degli affari umanitari, l’Unhcr, la Fao, il Programma alimentare mondiale e il Fondo per la popolazione delle Nazioni Unite e altri partner, comprese le organizzazioni della società civile (LaPresse)

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