Russia, domani riunione straordinaria della Banca centrale. Rublo forte su euro e dollaro

Milano Finanza ECONOMIA

In risposta, il ministero delle Finanze di Mosca ha fatto sapere che la Russia rimborserà il suo debito estero in rubli.

Oggi ha reso noto che domani terrà una riunione straordinaria per valutare il livello dei tassi di interesse.

Una decisione che potrebbe spingere Mosca in default, mentre Washington aumenta la pressione sul Paese dopo l'invasione dell'Ucraina.

Lunedì, infatti, la Russia ha ridotto al 50% dall'80% la percentuale di entrate in valuta estera che gli esportatori devono convertire in rubli

E così sta accadendo visto che oggi il rublo è salito ai massimi degli ultimi 4 anni nei confronti del dollaro. (Milano Finanza)

La notizia riportata su altri giornali

La mossa ha un obiettivo soltanto: intervenire sul mercato dei cambi dove si era adottata questa strategia per proteggere l’economia russa dalle sanzioni occidentali. I tassi di interesse stabiliti dalla banca centrale russa prima della sforbiciata erano al 14%. (Il Sussidiario.net)

- MILANO, 26 MAG - La Banca centrale russa ha tagliato i tassi di interesse dal 14 all'11% e potrebbe tagliarli ulteriormente "nelle prossime riunioni" se l'andamento dell'inflazione lo consentirà. Intanto "le condizioni esterne per l'economia russa sono ancora sfidanti, limitando in modo considerevole l'attività economica" mentre "i rischi di stabilità finanziaria sono in qualche modo scesi, consentendo un allentamento delle misure di controllo dei capitali" (Tiscali Notizie)

L'agenzia ha tagliato le stime di crescita dell'Italia nel 2022 al +2,3%, dal +3,2% previsto a marzo, e quelle nel 2023 dal +2,1% al +1,7%. Il rafforzamento per certi versi inatteso del rublo pare aver attenuato, per ora, l'effetto perverso delle sanzioni. (ilGiornale.it)

(Teleborsa) - La Banca centrale della Russia ha tagliato i tassi di interesse dal 14 all'11%. "Ad aprile - spiega la Banca di Russia - l'inflazione annuale ha raggiunto il 17,8%, tuttavia, in base alle stime del 20 maggio, ha rallentato al 17,5%, diminuendo più velocemente rispetto alle previsioni di aprile". (Teleborsa)

"Gli ultimi dati settimanali - afferma l'istituto - evidenziano un significativo rallentamento dell'attuale tasso di crescita dei prezzi. La Banca centrale russa ha tagliato i tassi di interesse dal 14 all'11% e potrebbe tagliarli ulteriormente "nelle prossime riunioni" se l'andamento dell'inflazione lo consentirà. (La Sicilia)

La domanda di rubli è forte perché con i rubli si possono comprare petrolio e gas, acciaio e fertilizzanti, grano e titanio. All’inizio di febbraio servivano 75 rubli per avere un dollaro; ieri dopo il taglio dei tassi solo 64. (Il Sussidiario.net)

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