NVIDIA e ARM, l'acquisizione salta? L'azienda dovrà pagare penale da 1,25 miliardi

Multiplayer.it ECONOMIA

e ARM avrebbero dovuto definire il futuro dei semiconduttori, nell'ambito di un'operazione da 40 miliardi di dollari, ma a quanto pare sono troppi gli ostacoli spuntati lungo un percorso che fin da subito si è rivelato tortuoso.

La difficoltà più grande è stata tuttavia ottenere un'approvazione dell'acquisizione: è lì che si è giocata la partita ppiù importante e sembrerebbe che non sia stata in grado di raggiungere l'obiettivo che si era prefissata. (Multiplayer.it)

Su altre fonti

Secondo un report di Bloomberg, Nvidia sarebbe pronta ad abbandonare l’acquisizione di ARM. L’accordo tra le parti scadrà il 13 settembre 2022, ma verrà rinnovato automaticamente se il processo d’approvazione dovesse prolungarsi. (Tom's Hardware Italia)

Con questo non vogliamo dire che Microsoft non sappia ciò che sta facendo e che l'affare salterà sicuramente. Detto questo, sicuramente aveva fatto lo stesso anche NVIDIA prima di lanciarsi nell'acquisizione di ARM e tutti abbiamo visto com'è andata a finire (Multiplayer.it)

Leggi anche: WallStreetBets, Nvidia resta il titolo più discusso. Movimento dei prezzi di NVDA Nelle ultime 52 settimane le azioni Nvidia hanno scambiato fra un minimo di 115,66 dollari e un massimo di 346,47 dollari. (Investing.com)

L’accordo è da tempo ostacolato dalle autorità di regolamentazione della concorrenza e da questioni geopolitiche, e ora le due società sembrano di nuovo in stallo. Per ora Nvidia e SoftBank stanno pubblicamente spingendo affinché l’affare vada in porto, ma l’accordo tra le due società sembra ormai poco più che un miraggio (TuttoTech.net)

Dall’annuncio dell’accordo, Nvidia, ARM e Softbank hanno dovuto affrontare un maggiore controllo da più parti. Un portavoce di Nvidia ha affermato che “la transazione offre l’opportunità di accelerare ARM e aumentare la concorrenza e l’innovazione” (macitynet.it)

Ora Nvidia ha deciso di rinunciare all'acquisizione, secondo fonti ascoltate da Bloomberg. (DDay.it)

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