L’avviso della Farnesina: «Se andate all’estero fate un’assicurazione privata»

L’avviso della Farnesina: «Se andate all’estero fate un’assicurazione privata»
Il Messaggero Veneto ECONOMIA

Se volete partire, almeno fatevi una polizza assicurativa.

Dalla Farnesina era partito un avvertimento simile già una settimana fa.

«In molte isole greche la presenza di stranieri contagiati è significativa – si spiega nella lettera – e sta causando rallentamenti e difficoltà alle autorità sanitarie locali nel reperire alloggi adeguati nei Covid-hotel»

Qualsiasi spostamento all’estero, in questo momento, comporta un rischio sanitario. (Il Messaggero Veneto)

Su altre fonti

Sarebbe opportuno che il ministero del turismo intervenisse in qualche modo per contribuire alle note della Farnesina che mettono in allarme i turisti in partenza, quelli in arrivo e mette in crisi l’intero sistema organizzato del turismo italiano Non lo prendono neanche in considerazione. (travelquotidiano.com)

Nei giorni scorsi gli agenti della municipale, durante controlli su strada, hanno accertato irregolarità nel rispetto del codice come guida senza assicurazione e guida senza patente con violazione dei sigilli di fermo del veicolo. (tvprato.it)

L’Unità di crisi del ministero scrive ai 400 giovani italiani in partenza per Corfù: «Se positivi verrete isolati e tutti i costi per i medicinali e il soggiorno forzato saranno a carico vostro. Munitevi di un’assicurazione»Si è mossa la Farnesina per scoraggiare i ragazzi a viaggiare verso destinaz (La Verità)

Ivass: 4 milioni le polizze dormienti non «viste» dalle compagnie

Secondo i dati riportati da Asnacodi (l'associazione nazionale dei consorzi di difesa) i recenti eventi atmosferici hanno interessato tra il 60-70% dei premi cioè circa 400 milioni di euro di danni sui 6,5 miliardi di valori delle produzioni assicurate. (Il Sole 24 ORE)

Sono compresi anche i costi per il trasporto medico d’emergenza, dalla semplice ambulanza a mezzi come l’elicottero o la barca. Il consiglio del governo, quindi, è di stipulare perlomeno una polizza assicurativa. (ilGiornale.it)

Operazione a tappeto da parte dell’Ivass sulle polizze dormienti: dal 2017 l’istituto di vigilanza ha avviato un’indagine da cui sono emerse 4 milioni di polizze vita per le quali le imprese non erano in grado di dire se l’assicurato era vivo o deceduto, con situazioni estreme, come le 2.000 polizze di ultracentenari. (Corriere della Sera)

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