Djokovic agitatore di popoli? I legali del n.1: “La sua rimozione causerebbe tanto rumore quanto la sua permanenza”

Djokovic agitatore di popoli? I legali del n.1: “La sua rimozione causerebbe tanto rumore quanto la sua permanenza”
Ubi Tennis SPORT

È stato dichiarato che Djokovic rappresenta “un pericolo sanitario in Australia perché potrebbe alimentare sentimenti anti-vaccino”.

Nella sessione procedurale tenuta sabato mattina è stato stabilito il passaggio di consegne alla Corte Federale e sono state stabilite le scadenze.

L’errore è stato fatto dalla sua agente, che ha ammesso la distrazione e si è dichiarata molto addolorata e imbarazzata per l’errore. (Ubi Tennis)

La notizia riportata su altre testate

Non una frase buttata lì, se si pensa che la popolarità del numero uno del tennis mondiale nel suo Paese non ha eguali e non da un giorno. La Serbia, Paese in cui lo sport è il complesso di simboli prediletto dal nazionalismo, ha vissuto un 2021 da incubo soprattutto per mano dell’Italia, fra l’altro. (Avvenire)

Ogni buon narcisista si arrampica sempre sugli specchi, io posso scalare l’Everest degli specchi, la vita deve riflettere sempre le nostre ambizioni A questo punto sono per fare giocare Djokovic, ma con la mascherina, una bella Ffp2. (Il Fatto Quotidiano)

7.22 - Spunta un passaporto diplomatico. Secondo Sky Australia, un passaporto diplomatico rilasciato a Novak Djokovic 11 anni fa potrebbe essere la chiave per evitare l'espulsione dall'Australia 8.15 - Si prepara l'appello. (Eurosport.it)

Djokovic vuole sfruttare i no vax per evitare l’espulsione: trovato un “errore giurisdizionale”

Il protrarsi della decisione in merito alla permanenza del serbo nel paese non fa per niente felice Paul McNamee, ex direttore degli Australian Open. Dalle ore 09:00 di domenica (le ore 23:00 italiane) il numero uno sarà nei suoi studi legali per l’udienza in tribunale. (Tennis World Italia)

Nei giorni scorsi dopo la prima decisione del giudice Kelly di sospendere l'espulsione del giocatore, Nadal invece si era esposto favorevolmente sul collega Le autorità australiane hanno presentato per questo una memoria davanti alla giustizia, chiedendo l'espulsione del serbo dal Paese. (ilmessaggero.it)

Secondo la tesi dei legali lo vogliono fuori dal Paese perché temono il potenziale impulso al sentimento anti vaccini che potrebbe deflagrare in caso di vittoria in sede giudiziale La strategia difensiva dei legali è fondata su un vizio di fondo: lo vogliono fuori dal Paese perché temono il potenziale impulso al sentimento anti vaccini che potrebbe deflagrare in caso di vittoria in sede giudiziale. (Sport Fanpage)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr