Campania zona arancione: scatta nuova chiusura per bar e ristoranti

Campania zona arancione: scatta nuova chiusura per bar e ristoranti
Lo Strillone ECONOMIA

Sono tre le regioni che dovrebbero passare dal giallo all'arancione in base ai dati del monitoraggio settimanale che sarà presentato oggi.

La decisone sarà presa dal ministro Speranza nelle prossime ore alla luce delle ultime valutazioni della cabina di regia e del Comitato tecnico scientifico.

Secondo quanto si apprende, sono il Molise, la Campania e l'Emilia Romagna.

La Provincia Autonoma di Bolzano e l'Umbria dovrebbero passare al rosso anche se in parte già lo erano con ordinanze regionali. (Lo Strillone)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Sono tre le regioni che dovrebbero passare dal giallo all'arancione in base ai dati del monitoraggio settimanale che sarà presentato oggi. Con il nuovo stop ristoranti e bar dovrebbero chiudere da domenica, mentre ritorna il divieto di spostamento tra comuni se non per motivi di salute e lavoro (IlCorrierino.com)

Zona arancione in tutta Italia: la richiesta. in vista della scadenza del 25 febbraio Il 25 febbraio scade il divieto di spostamento tra le regioni ma alcuni governatori avanzano la richiesta di «restrizioni omogenee in tutto il Paese» per scongiurare la diffusione incontrollata delle varianti. (L'Eco di Bergamo)

Nello specifico, in Campania è stata riscontrata un’incidenza di 159,8 per 100.000 abitanti, con un Rt 1,08 Campania in zona arancione: arriva l’ufficialità. (Money.it)

Coldiretti lancia l'allarme: chiuso un ristorante su 3, con il caldo rischio assembramenti all'aperto

Cosa si può fare nella zona arancione. Spostamenti. Da domenica Campania, Emilia Romagna e Molise passano in zona arancione portando a otto le regioni dove saranno chiusi bar e ristoranti per tutta la giornata e sarà possibile spostarsi dal proprio comune solo per motivi di lavoro, salute e necessità. (Il Mattino)

Sono in ogni caso vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere amatoriale. Sì, è possibile effettuare consegne anche fuori dal proprio Comune, trattandosi di ragioni lavorative. (RavennaToday)

I consumi alimentari degli italiani fuori casa nel 2020 sono scesi al minimo da almeno un decennio con un crack senza precedenti per la ristorazione che dimezza il fatturato (-48%) per una perdita complessiva di quasi 41 miliardi di euro, secondo le stime Coldiretti su dati Ismea. (Trentino)

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