Un grido: “Libertà per Zaki” - La Voce di Rovigo

Un grido: “Libertà per Zaki” - La Voce di Rovigo
La voce di Rovigo INTERNO

Un grido si è alzato sabato sera da piazza Cavour: “Libertà per Zaki”, come ammonisce lo striscione giallo sulla loggia del teatro Comunale.

Un grido che avrebbe meritato una partecipazione più significativa rispetto alle poche presenze viste davanti al teatro Comunale, ma su questo dovranno riflettere gli organizzatori e gli amministratori comunali civici.

Un grido che ha idealmente unito la città etrusca a tutte le altre città, istituzioni e movimenti italiani e internazionali a difesa dei diritti umani. (La voce di Rovigo)

Ne parlano anche altri media

"Speriamo di leggere la notizia della liberazione di Patrick, proprio come è successo con i/le suoi/sue colleghi/e Immaginiamo la loro felicità, e speriamo di averla presto anche noi. (Adnkronos)

Ci congratuliamo con tutte le famiglie dei prigionieri rilasciati e speriamo che Patrick torni tra le nostre braccia il più presto possibile!”. Lo ha dichiarato in una nota la famiglia di Patrick Zaki, lo studente egiziano dell’Università Alma Mater di Bologna, commentando la scarcerazione in Egitto in occasione dell’Eid al-Adha di attiviste e giornalisti che si trovavano in detenzione preventiva. (Padova News)

Premiati gli sforzi e le campagne per spingere le autorità del Cairo a liberare prigionieri in cella da oltre due anni in attesa di giudizio o con accuse risibili. E in quella breccia potrebbe passare anche Patrick Zaki. (L'agone)

Egitto, liberati sei prigionieri di coscienza di ‘alto profilo’

“Speriamo di leggere la notizia della liberazione di Patrick, proprio come è successo con i/le suoi/sue colleghi/e Zaki, la famiglia: “bene rilascio prigionieri, speriamo di gioire presto”. “Abbiamo seguito la notizia del rilascio di decine di prigionieri politici nei giorni scorsi con un misto di gioia e nostalgia. (Entilocali-online)

Inizia così la lettera scritta dai genitori di Patrick Zaki, lo studente dell’Università di Bologna in carcere dal febbraio 2020 con l’accusa di minaccia alla stabilità nazionale. – “Ci congratuliamo con tutte le famiglie dei prigionieri rilasciati, e speriamo che Patrick torni tra le nostre braccia il più presto possibile. (Dire)

Patrick Zaki tra due settimane arriverà a 18 mesi precisi È stato un fine settimana difficile da dimenticare per tutti i difensori dei diritti umani nel Paese nordafricano. (Il Fatto Quotidiano)

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