M5s, alla Camera il "gruppo-Di Battista?": nasce "L'alternativa c'è", dentro gli espulsi

M5s, alla Camera il gruppo-Di Battista?: nasce L'alternativa c'è, dentro gli espulsi
Liberoquotidiano.it INTERNO

L’alternativa c’è, quindi, sarebbe l’unica forza d’opposizione in Parlamento insieme a Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni.

23 febbraio 2021 a. a. a. Prende forma alla Camera il gruppo dei dissidenti pentastellati espulsi dal Movimento dopo il no alla fiducia a Mario Draghi.

Video su questo argomento "Se la politica è morta è tutta colpa di M5s"

È nata, infatti, una nuova componente all’interno del gruppo Misto a Montecitorio: si chiama “L’alternativa c’è” e conta 13 ex grillini, ma presto potrebbero aggiungersene degli altri. (Liberoquotidiano.it)

Ne parlano anche altri media

Il senatore ex M5s Mattia Crucioli parla di “una riscossa popolare e democratica in tutta la nostra Repubblica” Prima con 13 deputati e poi 6 senatori, nasce una nuova componente autonoma nel gruppo Misto, che si chiamerà "Alternativa c’è”, in antitesi al motto thatcheriano “there is no alternative”. (Today.it)

Da in alto a sinistra, in senso orario: Emanuela Corda, Andrea Vallscas, Pino Cabras, Massimo Baroni, Andrea Colletti e Alvise Maniero. È stata costituita alla Camera la nuova componente «Alternativa c’è» composta dai cosiddetti dissidenti del M5s. (Corriere della Sera)

La nascita della componente alla Camera è stata annunciata nel tardo pomeriggio odierno dal vicepresidente di Montecitorio, Fabio Rampelli. Così la deputata Jessica Costanzo, una tra gli espulsi dal gruppo M5s alla Camera, che non ha aderito alla nuova componente "Alternativa c'è" formata dai dissidenti del Movimento. (Rai News)

M5S, i 12 deputati espulsi fondano il nuovo gruppo: «Alternativa c’è»

Non possiamo morire e non fare nulla, c'è da fare opposizione" ha detto Costanzo, ospite di Un Giorno da Pecora Se è vero che vogliamo formare un gruppo alla Camera che potrebbe chiamarsi 'Alternativa'? (Rai News)

Dopo il voto su Rousseau dello scorso 11 febbraio con cui la base pentastellata ha dato il suo via libera all'ingresso del M5S nel governo Draghi, l'ex deputato ha preso le distanze dal Movimento ("da oggi non parlo più a nome del M5S"). (Adnkronos)

Secondo le normative di Palazzo Madama, poi, sarà la Giunta per il Regolamento ad autorizzare l’iscrizione, che per ora conta sulle firme di sei senatori (LaPresse) – Secondo quanto si apprende, domani il gruppo di ex senatori M5S espulsi dal gruppo per non aver votato la fiducia al governo Draghi, domani presenterà istanza per la creazione della componente del gruppo Misto, sotto l’effige di ‘L’alternativa c’è’. (LaPresse)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr