Bergamo, Lorini: la guerra al Covid un anno fa

Bergamo, Lorini: la guerra al Covid un anno fa
Rai News INTERNO

Nessuno staccava mai, giorni e notti a cercare di salvare quante più vite possibili.

Bergamo, Lorini: la guerra al Covid un anno fa. I nostri inviati Emanuela Bonchino e Alessandro Fresilli. Condividi. L'ospedale Papa Giovanni di Bergamo è stato al centro della prima ondata della pandemia.

Da qui partì la guerra al Covid un anno fa.

Una pressione fortissima che, Lorini confessa, scaricava ascoltando musica e andando in moto

Luca Lorini, primario della terapia intensiva, ricorda quei giorni drammatici: "Arrivammo ad avere 600 malati in un giorno, 100 in terapia intensiva nell'ospedale interamente convertito a Covid". (Rai News)

Ne parlano anche altre fonti

Dopo un anno da allora ci troviamo a fare i conti con i negazionisti del covid e con i no-vax, come se i 95.235 italiani morti fossero stati polvere Ma poi, come spesso succede, le evidenze smentiscono le credenze: dopo pochi giorni, anche i medici che hanno curato Mattia sono positivi. (Il Quotidiano del Molse)

Un flash mob di protesta messo in atto dai lavoratori dello spettacolo per i quali il sipario è calato ormai da quasi un anno. La melodia di una delle violiniste dell’Orchestra del Teatro d’Opera più antico d’Italia, Giovanna Maggio, hanno accompagnato le richieste di riapertura pervenute anche da Stéphane Lissner, sovrintendente e direttore del San Carlo, che si è detto convinto che “Il Ministro Franceschini farà di tutto per riaprire i teatri al più presto” (LaPresse)

A non dimenticare i primi casi di Covid-19 in Italia, le prime zone rosse e le vittime che questo virus ha fatto e continua a fare. Non dimentichiamoci della polizia che ci passava sotto casa con i megafoni, per dirci di rimanere a casa. (Il Fatto Quotidiano)

Piedi per terra A Draghi giova - L'Editoriale, italia

di Alberto Siculella. Ciao, sono proprio io, sono Covid-19 e oggi compio un anno da quando mi avete beccato in Italia. Come fate a non accorgervi che il mondo che avete costruito è un colabrodo, e io qui ci sguazzo? (Il Fatto Quotidiano)

“Un anno terribile per tutti noi il 2020, caratterizzato da una preoccupante pandemia che ha stravolto la nostra vita quotidiana ma che non ha intaccato l’impegno di Fondazione Città Solidale nel continuo aiuto ai più deboli e alle persone in difficoltà. (CatanzaroInforma)

Ma potremmo vedere anche altro su questo versante con il governo Draghi, benché il suo scopo immediato riguardi la gestione della pandemia e dell’economia. Le elezioni previste in primavera potrebbero slittare in autunno per il Covid, permettendo a Draghi fin lì una navigazione tranquilla. (L'Eco di Bergamo)

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