Riunione BCE: Lagarde conferma il PEPP, nessun ritiro degli stimoli

Riunione BCE: Lagarde conferma il PEPP, nessun ritiro degli stimoli
Money.it ECONOMIA

13.51 Comunicato BCE “Nella riunione odierna il Consiglio direttivo ha deciso di confermare l’orientamento molto accomodante della sua politica monetaria.

14.36 PEPP Gli acquisti di PEPP continueranno ad essere “significativamente più alti” rispetto a prima nel prossimo trimestre.

15.33 Conferenza terminata Christine Lagarde ha risposto alle domande e terminato la conferenza. 15.28 Dibattito su PEPP Lagarde ha affermato che ci sono opinioni divergenti sul PEPP, ma alla fine decisione condivisa. (Money.it)

La notizia riportata su altre testate

"Nonostante il rally del titolo dopo i risultati del primo trimestre 2021, continuiamo a vedere un potenziale rialzo per UniCredit", segnalano dalla banca svizzera. Anche dopo l'avvio positivo di Wall Street, a Milano l'indice Ftse Mib cede lo 0,15% a 25.704 punti. (Yahoo Finanza)

Magari presentando un cambiamento nel linguaggio che davvero potrebbe aprire la porta all’annuncio di un tapering del Quantitative easing nel mese di dicembre”. Il CPI di maggio è volato del 5% su base annua, oltre le stime, e al nuovo massimo dal 2008. (Finanzaonline.com)

E quindi alla prossima riunione del Comitato di politica monetaria del 16 giugno non cambierà nulla. Al 5 giugno le domande sono state 376 mila, secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro. (Corriere della Sera)

S&P, BCE potrebbe combinare programmi PEPP e APP aggiustando volumi

Poco prima, aveva annunciato il mantenimento dei tassi d’interesse e degli stimoli monetari ai livelli precedenti. Il dato “core”, cioè al netto delle componenti volatili come generi alimentari e prodotti energetici, è anch’esso salito. (InvestireOggi.it)

Così la presidente della Bce, Christine Lagarde, in conferenza stampa dopo il Consiglio direttivo, della Banca centrale europea. La presidente della Bce Christine Lagarde. La ripresa economica accelererà nel secondo trimestre e l’inflazione sta risalendo, principalmente a causa di fattori temporanei. (Corriere della Sera)

Se la BCE è in grado di ridurre il ritmo dei suoi acquisti a settembre, potrebbe anche sfruttare questa opportunità per chiarire il futuro dei suoi due programmi di QE, scrivono gli economisti di S&P. L’emissione di obbligazioni dell’UE per finanziare il piano Next Generation potrebbe alleviare questi vincoli, ma per S&P non è chiaro in questa fase quale effetto esatto avrà sui programmi di QE. (QuiFinanza)

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