Jeff Bezos vuole costruire un hotel nello spazio: ecco il progetto Orbital Reef

DDay.it - Digital Day ECONOMIA

Blue Origin, la sua creatura, collaborerà con Sierra Space e Boeing per creare il primo avamposto spaziale commerciale che potrà ospitare fino a 10 persone contemporaneamente.

Jeff Bezos ha ormai la testa fuori da Amazon: pensa solo allo spazio.

La stazione sarà posizionata sull'orbita inferiore della Terra, e avrà una metratura di 2973 metri quadrati.

Sarà anche un ambientazione ideale per sceneggiati da realizzare in "micro-gravità" o per sviluppare ricerche scientifiche all'avanguardia

Il nome scelto sarà Orbital Reef, e secondo le stime il primo cliente potrà fluttuare all'interno della stazione potenzialmente già a partire dal 2027. (DDay.it - Digital Day)

Su altri giornali

L'hotel mille stelle in realtà è solo una parte - la più spendibile, la più suggestiva - di un progetto ben più vasto, che farebbe della stazione spaziale griffata Bezos un vero «business park» spaziale. (ilGiornale.it)

Il progetto della societa di turismo spaziale del multimilionario Jeff Bezos, in collaborazione con Sierra Space e sostenuto da numerose altre aziende dell'industria spaziale, prevede la realizzazione in orbita di uno "spazio commerciale ad uso misto", che potrà ospitare ricercatori, aziende e turisti. (Corriere TV)

VIDEO. Orbital Reef, di dimensioni simili alla stazione spaziale internazionale, potrebbe essere operativa dalla metà del decennio e ospitare almeno 10 persone. (Sky Tg24 )

Immagine in apertura: equipaggio della Crew-3, Matthias Maurer, Tom Marshburn, Raja Chari, Kayla Barron Tutto pronto, o quasi, per il lancio della capsula Crew Dragon di SpaceX, nota come Endurance, che alla fine della settimana porterà quattro nuovi astronauti sulla Stazione spaziale internazionale per la terza rotazione d’equipaggio del Commercial Crew Program della Nasa. (Global Science)

Ascolta la versione audio dell'articolo. Un’altra novità sarà l’architettura interna di Orbital Reef, che sarà più simile a quella di un comune aereo piuttosto che a quella, ricca di cavi esposti e di apparecchiature a vista, della Iss. (Il Sole 24 ORE)

Peccato però che questi voli non abbiamo un “sito di atterraggio” spaziale dove poter far fermare un razzo e dove i viaggiatori spaziali possano riposare prima di ritornare sulla Terra. Blue Origin, entro 10 anni una stazione spaziale commerciale. (Tech Meteoweek.com)

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