Piano per uccidere il premier olandese Mark Rutte. Arrestato, interrogato e rilasciato un politico

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In realtà, i magistrati, confermando l'arresto, hanno reso noto che le indagini sono in corso e un portavoce della procura dell'Aja ha affermato che il sospetto è che van Doorn stesse raccogliendo informazioni "in preparazione di un tentativo di uccidere" il premier

L'avvocato ha definito l'arresto "esagerato".

Già in allarme da diversi giorni, la sicurezza del primo ministro Rutte è stata recentemente rafforzata perché ci sono timori concreti di un attacco o di un rapimento da parte della mafia marocchina, la cosiddetta Mocro Maffia. (Rai News)

Se ne è parlato anche su altre testate

Secondo quanto reso noto dal servizio di sicurezza del primo ministro, van Doorn, consigliere comunale all'Aja, è finito in manette domenica, dopo aver manifestato "un comportamento sospetto", mentre passeggiava nella stessa area in cui si trovava Rutte. (Adnkronos)

Per la difesa, però, non ci sarebbero elementi sufficienti per accertare che van Doorn fosse intenzionato ad uccidere il primo ministro La polizia olandese ha arrestato Arnoud van Doorn, segretario del Partito dell’Unità dell’Aia e consigliere comunale della capitale dei Paesi Bassi. (L'HuffPost)

0. 1. Sputnik Italia [email protected] +74956456601 MIA „Rosiya Segodnya“ 252 60. 2021. Sputnik Italia [email protected] +74956456601 MIA „Rosiya Segodnya“ 252 60. Notiziario. it_IT. (Sputnik Italia)

L’uomo arrestato ha militato in passato nel partito populista di estrema destra Pvv di Geert Wilders, ma dopo esserne uscito si è convertito all’Islam. Arnoud van Doorn, leader del Partito dell’Unità dell’Aia, dove è consigliere comunale, è stato arrestato domenica scorsa e rilasciato il giorno successivo dopo un interrogatorio della Polizia. (L'Unione Sarda.it)

«L’Olanda è un narco-Stato», dichiarava a Panorama Vito Shukrula, avvocato penalista olandese specializzato in omicidi e criminalità organizzata. Ora però che perfino il premier Rutte è stato minacciato, il governo dovrà cominciare a porsi il problema (Tempi.it)

Il suo avvocato, Anis Boumanjal, ha dichiarato alla Bbc che il suo assistito non avrebbe dovuto essere arrestato in quanto non c’era alcun reale motivo per nutrire sospetti sul suo conto. (Virgilio Notizie)

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