Draghi in Senato sulle armi a Kiev: «Abbiamo mandato del Parlamento per cercare la pace». Ok a risoluzione mag

Draghi in Senato sulle armi a Kiev: «Abbiamo mandato del Parlamento per cercare la pace». Ok a risoluzione mag
ilgazzettino.it INTERNO

Così il premier Mario Draghi, risponde, arrivando in Senato, a chi gli chiede se sia preoccupato della stabilità della maggioranza

craina, risoluzione di maggioranza in 10 punti: «Coinvolgere. SENATO Armi a Kiev, i nodi per l'accordo: manca ancora l'intesa.

Lo ha detto il presidente del consiglio, Mario Draghi, nelle comunicazioni al Senato sul consiglio europeo.

Così il premier Mario Draghi, nel corso delle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo del 23 e 24 giugno. (ilgazzettino.it)

Su altre fonti

Nuove armi all’Ucraina: prima lo scontro, poi il sì a Draghi. Di Maio strappa: è scissione. FRANCESCO OLIVO (La Stampa)

"L'Italia, ed io personalmente, cerchiamo questa pace, l'abbiamo cercata sin dall'inizio. Per una parte, che oggi sta continuando la guerra e cercando posizioni di vantaggio e solo quando queste posizioni di vantaggio all'interno dell'Ucraina, occupando parte dell'Ucraina, saranno stabilizzate, per questa parte solo allora si potrà cominciare a parlare di pace. (ilGiornale.it)

Lasciando Palazzo Madama a chi chiede se sia soddisfatto per l’esito del voto sulla risoluzione si limita ad annuire. Diverse le parole di Stefano Patuanelli, ministro grillino alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e fedelissimo di Conte: “Se domani siamo ancora al governo? (Il Riformista)

Il M5S non va fino in fondo e la sfida sulle armi si conclude con l'ennesima sconfitta

Così, al culmine di una irrepetibile legislatura, il M5S si sfalda, seguendo il profilo tipico dei partiti “personali” inaugurati con l’avvento di Silvio Berlusconi sulla scena politica italiana Da notare come le modifiche al decreto-legge avanzato dal governo Draghi ci siano state, ma non relativamente ai futuri consensi da parte del Parlamento in materia di invio di armi. (L'INDIPENDENTE)

Il testo è stato approvato a Montecitorio con 410 voti a favore, 29 contrari e 34 astenuti (Fdi) (Tiscali Notizie)

Il voto finale. Alla fine, la mozione passa ad ampia maggioranza: 219 favorevoli, 20 contrari e 22 astenuti Il documento, piuttosto ampio, ripercorre alcuni dei temi più rilevanti su cui si è impegnato lo stesso Draghi nel corso di questi mesi di conflitto. (Open)

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