Russia, la banca centrale a sorpresa taglia i tassi di 300 punti. Sono all’11%

Corriere della Sera ECONOMIA

«La Banca centrale russa non pensa di rinunciare completamente alle norme di Basilea, ma bisogna tenere conto delle caratteristiche nazionali», ha detto.

Più vistoso il calo sull’euro (-14%), arrivato fino a 69,502 da 57,10 precedente, il record di 7 anni.

Dati, fatti e opinioni forti: le sfide della settimana per l’economia e i mercati in un mondo instabile.

La banca centrale russa ha tagliato i tassi di interesse di 300 punti portandoli all’11% in una riunione di politica monetaria straordinaria. (Corriere della Sera)

Su altre testate

Ieri Putin ha dichiarato che la Russia “sta diventando più forte dopo le sanzioni” All’inizio di febbraio servivano 75 rubli per avere un dollaro; ieri dopo il taglio dei tassi solo 64. (Il Sussidiario.net)

- MILANO, 26 MAG - La Banca centrale russa ha tagliato i tassi di interesse dal 14 all'11% e potrebbe tagliarli ulteriormente "nelle prossime riunioni" se l'andamento dell'inflazione lo consentirà. Intanto "le condizioni esterne per l'economia russa sono ancora sfidanti, limitando in modo considerevole l'attività economica" mentre "i rischi di stabilità finanziaria sono in qualche modo scesi, consentendo un allentamento delle misure di controllo dei capitali" (Tiscali Notizie)

Ad aprile l'inflazione annuale ha raggiunto il 17,8%, tuttavia, in base alle stime al 20 maggio, ha rallentato al 17,5%, diminuendo più velocemente che nelle previsioni di aprile". "Gli ultimi dati settimanali - afferma l'istituto - evidenziano un significativo rallentamento dell'attuale tasso di crescita dei prezzi. (La Sicilia)

L'agenzia ha tagliato le stime di crescita dell'Italia nel 2022 al +2,3%, dal +3,2% previsto a marzo, e quelle nel 2023 dal +2,1% al +1,7%. Il rafforzamento per certi versi inatteso del rublo pare aver attenuato, per ora, l'effetto perverso delle sanzioni. (ilGiornale.it)

"Gli ultimi dati settimanali indicano un. Le pressioni inflazionistiche - si legge nella nota dell'istituto che accompagna la decisione - si allentano in scia alle dinamiche del tasso di cambio del rublo edi famiglie e imprese". (Teleborsa)

Questo implica un drammatico calo delle esportazioni perché “la moneta rende i prodotti russi meno competitivi” riporta l’agenzia russa Tass. Terza guerra mondiale/ Ultime notizie Russia “Nato non dominerà” (Il Sussidiario.net)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr