Contagio dopo il vaccino o la guarigione: quando fare la dose anti covid

AgrigentoNotizie INTERNO

Se invece si contrae il coronavirus dopo la seconda dose di vaccino, la terza va fatta dopo almeno 120 giorni

In caso di malattia, la prima dose di vaccino va fatta entro un anno dalla guarigione.

Se non sono ancora passati 14 giorni dalla somministrazione, si prevede una dose booster dopo almeno 120 giorni.

Se invece sono trascorsi i 14 giorni, la seconda dose va fatta entro sei mesi e la terza dopo almeno 120 giorni dalla seconda. (AgrigentoNotizie)

Se ne è parlato anche su altri media

Alla luce del rischio individuale e dell’emergenza di varianti del virus – vedi Omicron – a elevata contagiosità, i pazienti pediatrici oncoematologici hanno dunque indicazione prioritaria alla vaccinazione contro SARS-CoV-2. (insalutenews)

Milano, 13 gen. (LaPresse) – “Il richiamo o booster è efficace al 97,8% nell’evitare forme gravi di COVID19, secondo i dati dell’Istituto superiore di sanità. Vacciniamoci o facciamo il richiamo. (LaPresse)

“Prima di tutto non ti dice quanto tempo prima potresti avere avuto inconsapevolmente il Covid, ma soprattutto ormai è dimostrato che non ci sono controindicazioni. Va ricordato che il tampone serve per diagnosticare la presenza del virus nell’organismo e quindi a scoprire se c’è un’infezione in corso. (salute33)

Anzi in questi soggetti il virus è particolarmente replicante perché già manifesta dei sintomi e quindi il vaccino aggiunge poca stimolazione antigenica rispetto a quella fornita naturalmente all’organismo dall’infezione” Chiariamo questi dubbi e capiamo se ci sono rischi. (News – Roba da Donne)

«La condizione di immunodepresso non rappresenta una controindicazione bensì una motivazione ulteriore alla vaccinazione perché la stessa è diretta a proteggere il paziente fragile. In questo ambito la vaccinazione annuale per l’influenza per il paziente e i familiari rimane una misura di prevenzione raccomandata (HealthDesk)

È quanto emerge dal documento di Consensus elaborato dal Gruppo di Lavoro Infezioni e Terapie di Supporto dell’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica. col/sat/red (L'Ecodelsud.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr