CureVac, quando arriverà in Italia il terzo vaccino mRNA

CureVac, quando arriverà in Italia il terzo vaccino mRNA
Fanpage.it ECONOMIA

Quando arriverà in Italia e quante dosi ci spettano. Franz-Werner Hass, amministratore delegato di CureVac, ha spiegato al Fattoquotidiano.it che prevede di produrne fino a 300 milioni di dosi entro l’anno e un miliardo di dosi nel 2022.

Lo ha dichiarato al programma ‘L'imprenditore e gli altri' su Cusano Italia Tv l'immunologo Guido Forni, socio dell'Accademia nazionale dei Lincei.

Il vaccino anti-Covid di CureVac "se arrivasse nel giro di poche settimane e funzionasse un vaccino europeo a mRNA, sarebbe fantastico, sarebbe la soluzione". (Fanpage.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

CVnCoV contiene una molecola denominata RNA messaggero (mRNA) che porta con sé le istruzioni per produrre la proteina spike. CureVac avvia pratica per l'ok all'utilizzo in Svizzera. La CureVac Swiss AG, la filiale svizzera di CureVac N. (Gazzetta del Sud)

Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati Prevede sempre due dosi e può essere conservato alla normale temperatura da frigorifero. (ilmattino.it)

Al momento i dati del vaccino prodotto dalla casa farmaceutica CureVac sono sui tavoli dell’Ema. Abbiamo a disposizione al momento solo uno studio preclinico su primati non umani e quello clinico di fase 1, entrambi preprint. (Open)

Covid, i piani delle aziende italiane per produrre anche i vaccini a Rna

Tra le nuove misure decise anche l’introdizione di ulteriori limiti ai contatti personali e all’accesso a negozi non essenziali nelle regioni con alti tassi di infezione. Dall’inizio della pandemia, la Germania ha registrato quasi 3,3 milioni di casi e 81. (LaPresse)

Le 40mila persone coinvolte (un gruppo over 61 e uno tra i 18 e i 60 anni) hanno ricevuto 2 dosi di vaccino alla distanza di 28 giorni. Sperimentazione in corso. Il vaccino di CureVac si trova ancora in fase sperimentale (trial clinico Herald di fase 2b/3) in Europa e America Latina. (Wired.it)

Biontech e la connazionale Curevac controllano circa il 40% di tutti gli impianti che producono vaccini Covid nel Vecchio Continente. Parallelamente, Takis sta cercando fondi per creare una sua autonoma officina, sia per continuare i test clinici sul proprio vaccino Dna che per produrre eventualmente vaccini Rna in conto terzi. (Il Fatto Quotidiano)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr