COVID 19 - La Regione Puglia chiede gli elenchi di medici, infermieri e farmacisti che hanno rifiutato il vaccino:«Non possono operare contro il Covid»

COVID 19 - La Regione Puglia chiede gli elenchi di medici, infermieri e farmacisti che hanno rifiutato il vaccino:«Non possono operare contro il Covid»
ManduriaOggi SALUTE

Se non ci dovessero essere mansioni alternative, scatterà l’immediata sospensione non retribuita. La Regione Puglia ha chiesto alle Asl e agli ordini professionali dei medici, degli infermieri e dei farmacisti, gli elenchi degli operatori sanitari che ad oggi non si sono vaccinati contro il Covid 19.

Il decreto stabilisce che gli operatori che non si vaccinano non potranno esercitare la professione e dovranno essere destinati a svolgere altri compiti. (ManduriaOggi)

Su altre testate

Continua la campagna vaccinale anche nelle giornate di festa: a Pasqua a Rimini sono state somministrate 1239 dosi, in tutta la Romagna 3858. Nel contempo l'Ausl annuncia che i medici di medicina generali si occuperanno anche della vaccinazione dei conviventi o dei caregiver delle persone disabili gravi, dopo aver vaccinato, nel territorio riminese 4056 tra insegnanti e personale scolastico. (AltaRimini)

E saranno ancora i medici di base a riceverli: questa settimana arriveranno le prime 550. In Lomellina. Siglata l’intesa tra la Cittadella Sociale ed Ats Pavia per poter eseguire le vaccinazioni decentrate rispetto le grandi Hub di Pavia, Vigevano e Voghera. (La Provincia Pavese)

I medici di medicina generale hanno dimostrato di sapersi organizzare e di essere in grado di vaccinare tante persone in poco tempo. Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati. (Il Gazzettino)

Vaccini ai 70enni e prenotazioni. Medici subissati: "E’ un delirio"

Non solo, ma vogliamo segnalare la grande umanità nel sopportare e supportare anche psicologicamente le crisi di ansia non indifferenti scaturite dalla malattia, dalla paura , dalla solitudine, dall’incertezza nell’evolversi della stessa. (Zonalocale)

Sono i numeri delle fiale di vaccino arrivate ai medici di medicina generale del Viterbese. “Sono convinto – spiega il segretario Fimmg – che sarebbe meglio fornire prima delle giuste quantità di dosi chi da sempre fa il vaccinatore (ilmessaggero.it)

Ad oggi, provato testualmente, i medici di famiglia dicono: ""ndate in farmacia a prenotare, mai viceversa. Al punto che sui social si è consumato uno scontro tra medici e farmacisti. (LA NAZIONE)

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