Inchiesta dell'Antiterrorismo di Napoli: coinvolti pakistani a Caltanissetta

Inchiesta dell'Antiterrorismo di Napoli: coinvolti pakistani a Caltanissetta
Per saperne di più:
La Sicilia ESTERI

Le indagini hanno tratto origine da segnalazioni di operazioni sospette e dalle censocensoguenti attività finalizzate alla prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

Attraverso frodi su carte di credito statunitensi e canadesi, messe in atto con il sistema del phishing, accumulavano liquidità su conti correnti italiani per poi effettuare bonifici su rapporti finanziari all’estero, principalmente in Germania, Paesi Bassi e Belgio, intestati a soggetti terzi di origine araba. (La Sicilia)

Ne parlano anche altre fonti

Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi Le attività investigative hanno tratto origine da segnalazioni di operazioni. (laProvinciaOnline.info)

I soldi venivano poi trasferiti con bonifici verso altri conti bancari accesi all’estero, intestati a soggetti terzi di origine araba e destinati principalmente in Germania, Paesi Bassi e Belgio. ed il Gip ha ritenuto di applicare la misura della custodia cautelare in carcere come richiesto dalla Procura della Repubblica (AMnotizie.it)

Alle periodiche ricariche seguivano contestualmente bonifici verso altri rapporti finanziari accesi all’estero, intestati a soggetti terzi di origine araba destinati principalmente in Germania, Paesi Bassi e Belgio (Tvcity)

Napoli, ricettazione e contraffazione di documenti di identità: 7 pakistani arrestati

Arrestati 7 pakistani per ricettazione e contraffazione d’identità – VIDEO / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania ed il Gip ha ritenuto di applicare la misura della custodia cautelare in carcere come richiesto dalla Procura della Repubblica. (Vivicentro)

Prato, 13 ott. (LaPresse)

Nel corso degli approfondimenti investigativi è emersa anche la produzione e utilizzazione di almeno trenta documenti d’identità falsi utilizzati per l’apertura di conti correnti in vari paesi europei, riportanti le foto dei soggetti pakistani e i dati anagrafici di soggetti diversi. (ILMONITO)

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