Covid. Ecdc: “Con feste natalizie possibile nuova impennata di casi in Europa. Rischio infezione si riduce solo con percentuali di vaccinazioni superiore all'80% sul totale della popolazione e con uso di mascherine e distanziamento”

Covid. Ecdc: “Con feste natalizie possibile nuova impennata di casi in Europa. Rischio infezione si riduce solo con percentuali di vaccinazioni superiore all'80% sul totale della popolazione e con uso di mascherine e distanziamento”
Quotidiano Sanità SALUTE

Rischio infezione si riduce solo con percentuali di vaccinazioni superiore all’80% sul totale della popolazione e con uso di mascherine e distanziamento”. L’Ecdc ha aggiornato le sue valutazioni di rischio in previsione delle prossime feste natalizie che comporteranno maggiori contatti e assembramenti.

Ecdc: “Con feste natalizie possibile nuova impennata di casi in Europa.

Il ritmo complessivo dell'aumento settimanale della diffusione dei vaccini nell'UE/SEE sta rallentando e quattro paesi europei stanno ancora segnalando meno del 50% delle persone completamente vaccinate sulla popolazione totale

“Dall'inizio dell'anno – sottolinea Ammon - abbiamo assistito a un rapido lancio di programmi di vaccinazione nell'UE/SEE che ha evitato con successo i decessi e ha ridotto i ricoveri e la trasmissione. (Quotidiano Sanità)

Se ne è parlato anche su altri media

«Ci sono ancora troppe persone a rischio di infezione grave che dobbiamo proteggere il prima possibile», dice. È necessario offrire la terza dose a tutti gli adulti, ma anche reintrodurre «misure non farmaceutiche». (il Giornale)

Per questo motivo due pazienti sono stati trasferiti a Vienna, giovedì seguiranno altri due. “L’implementazione dei programmi vaccinali richiede tempo e il pieno effetto dei vaccini anti-Covid arriva solo 2 settimane dopo la vaccinazione. (Il Fatto Quotidiano)

Una raccomandazione importante perché la Commissione e diversi Paesi Ue stanno rivedendo le regole sul Green pass per inserire una scadenza per i vaccinati. I Paesi con un tasso di vaccinazione superiore all'80% della popolazione totale "potrebbero avere una situazione gestibile agli attuali livelli di contatti" (EuropaToday)

Covid, l'Ecdc: «In Europa rischio alto tra dicembre e gennaio, terza dose per tutti gli adulti»

Lo ha dichiarato Andrea Ammon, la direttrice del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc). “Con un aumento anche solo del 10% dei contatti sociali rispetto ai livelli attuali nei prossimi mesi, come può accadere nelle festività natalizie, anche per i Paesi in cui al momento la situazione Covid è gestibile potrebbe esserci un aumento dei contagi”, ha spiegato Andrea Ammon, la direttrice del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie. (Sky Tg24)

La quarta ondata continua a sferzare l’Europa e anche in alcune regioni italiane la situazione sta peggiorando velocemente. Questo lascia un ampio divario vaccinale che non può essere colmato rapidamente e offre ampio spazio alla diffusione del virus (Money.it)

Questi gli interventi sollecitati dalla direttrice del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie Andrea Amman in una nota che accompagna il parere aggiornato dell'Agenzia Ue sulla situazione epidemiologica del Covid in Europa. (Leggo.it)

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