FED: cosa si aspettano i mercati per contrastare l’inflazione

Wall Street Italia ECONOMIA

Dato per scontato un intervento restrittivo, “il nostro scenario di base è per quattro strette (monetarie) nei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre.

“Quest’anno, potrebbero esserci sei o sette aumenti dei tassi d’interesse” ha fatto eco, l‘amministratore delegato di JPMorgan Chase, Jamie Dimon, commentando i dati della trimestrale della sua banca.

Giorni fa, aveva detto che rimarrebbe “sorpreso se ci fossero solo quattro rialzi dei tassi d’interesse, quest’anno”. (Wall Street Italia)

Ne parlano anche altre fonti

C’è un grande malinteso negli Stati Uniti: il presidente della Federal Reserve Jerome Powell è convinto di trovarsi in Venezuela. In queste condizioni, mettersi in testa di dover “combattere l’inflazione” è equivalente a porsi come obiettivo quello di “combattere la ripresa”. (Milano Finanza)

"L'idea è che il mercato abbia già scontato l'esito della riunione della Fed", commenta un trader. In questo quadro si sono intensificate delle ricoperture su titoli che hanno maggiormente sofferto negli ultimi ribassi. (Investing.com)

"La nostra opinione è che i tassi non arriveranno a toccare tali livelli e che il picco raggiunto sarà più basso", rassicura l'analista, affermando "la questione più imminente riguarda il, con l’effetto disruptive di Omicron e la Fed che cerca di tenere l’inflazione sotto controllo" Il programma di acquisto di asset, che parimenti dovrebbe concludersi a marzo, è stato il principale contributore alle dimensioni del bilancio, ma ci si attende ora che la. (Teleborsa)

I futures sui fondi Fed, che seguono le aspettative sui tassi a breve termine, hanno scontato un totale di quattro rialzi dei tassi quest’anno, poiché la banca centrale lotta per arginare l’impennata dell’inflazione. (Money.it)

La Mortgage Bankers Association ha inoltre reso noto che l'indice di rifinanziamento è sceso del 12,6% a 1.989,4 punti (2.276,3 punti la settimana precedente), mentre quello di acquisto è aumentato dell'1,8% a 300,1 punti rispetto ai 305,7 punti precedenti. (Milano Finanza)

Borsa Usa lasciata al suo destino. Stavolta, tuttavia, la Fed potrebbe decidere – o potrebbe aver già deciso – di lasciare la borsa Usa al suo destino. Originariamente, la Fed Put era stata chiamata Greenspan Put, in quanto riferita alle numerose volte in cui l’ex presidente della banca centrale Usa salvò la borsa Usa, intervenendo nel momento in cui gli smobilizzi sull’azionario si facevano più pesanti. (Finanzaonline.com)

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