Pyongyang bolla la diplomazia americana come «falsa»: «Biden ha commesso un grosso errore»

Pyongyang bolla la diplomazia americana come «falsa»: «Biden ha commesso un grosso errore»
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Ticinonline ESTERI

La diplomazia è stata usata dagli Stati Uniti come una sorta di «pubblicità ingannevole» destinata a «coprire i loro atti ostili», ha affermato il Ministero degli Esteri nordcoreano in un comunicato diffuso dalla Kcna, avvertendo Biden di aver commesso un «grosso errore» con la sua posizione «obsoleta» nei confronti del Paese asiatico

ifiutando l'idea di colloqui con Washington, la Corea del Nord ha bollato come «falsa» la diplomazia statunitense. (Ticinonline)

Se ne è parlato anche su altri media

La speranza è che i vescovi soprassiedano, o lascino la scelta ai colleghi locali, evitando un frontale col secondo presidente cattolico degli Usa, che il Vaticano non vorrebbe – Fosse per lui, l’arcivescovo di San Francisco Salvatore Cordileone negherebbe la comunione alla sua fedele più famosa. (La Stampa)

Megvii ha raccolto 700 milioni di dollari di capitalizzazione tra gli investitori degli Emirati Arabi, e in precedenza da Alibaba Per far fronte a tutto questo e' necessario che gli USA mantengano un livello altamente performante in questo campo, ma sarebbe allo stesso tempo un errore concludere che la Cina sia o stia per diventare automaticamente superiore nell'arena dell'AIMa la Cina sembra intanto avanzare senza voltarsi indietro. (Rai News)

Biden ha un altro piano e lo si può anche definire rivoluzionario: salvare la democrazia riportando l’intervento del governo nelle vite di milioni di americani. Lavoro, lavoro, lavoro insomma: in ogni campo. (L'HuffPost)

La Corea del Nord ricomincia a minacciare gli Stati Uniti

esteri. Washington, 4 mag. Biden parteciperà al G7 in Cornovaglia dall'11 al 13 giugno e poi volerà a Bruxelles per incontrare i leader Ue e partecipare al summit Nato del 14 giugno (SassariNotizie.com)

Proprio per questo le forze armate statunitensi hanno deciso di istituire una task force volta a soffocare l’influenza e le operazioni di informazione della Cina. Come sappiamo la guerra dell’informazione include l’uso di media tradizionali, social media, guerra informatica, propaganda e disinformazione. (Startmag Web magazine)

Non solo: in una dichiarazione separata la Corea del Nord ha accusato gli Stati Uniti di impegnarsi in “imbrogli politici” la scorsa settimana, quando il Dipartimento di Stato ha definito la Corea del Nord “uno degli stati più repressivi e totalitari del mondo”. (Business Insider Italia)

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