Miccoli condanna definitiva a 3 anni e mezzo per estorsione: può andare in carcere

Miccoli condanna definitiva a 3 anni e mezzo per estorsione: può andare in carcere
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Corriere della Sera SPORT

Parole becere che scatenarono un’ondata di indignazione e per le quali l’ex capitano rosanero si scusò pubblicamente

Dunque, è stata accolta la richiesta del sostituto procuratore generale della Suprema Corte, Fulvio Baldi, di rigettare il ricorso di Miccoli.

All’origine il tentativo di recuperare 12mila euro di dieci anni fa. Fabrizio Miccoli, ex capitano del Palermo con un passato anche nella Juventus (2003-04), dovrà andare in carcere. (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altri media

L’ex attaccante, dice il suo legale, l’avvocato Antonio Savoia, che lo ha accompagnato in carcere, «è un uomo distrutto». A nulla sono servite le scuse e le lacrime dell’ex calciatore che ha anche più volte chiesto di incontrare la sorella del giudice Falcone. (Corriere del Ticino)

Miccoli è stato accompagnato in carcere dal proprio legale Antonio Savoia, che ha lamentato la diffusione delle notizie che riguardavano il suo assistito prima ancora che gli venisse notificato l’ordine di esecuzione. (Quotidiano.net)

Miccoli, come scrive La Gazzetta dello Sport, era accusato di avere commissionato a Mauro Lauricella, figlio del boss della Kalsa Antonino detto "u scintilluni" - che sta già scontando in carcere una pena di 7 anni - il compito di recuperare 12mila euro dall'imprenditore Andrea Graffagnini, titolare della discoteca Paparazzi, per conto dell'ex fisioterapista del Palermo Giorgio Gasparini, il quale si sarebbe rivolto proprio a Miccoli (CalcioNapoli1926.it)

Miccoli va in carcere, deve scontare 3 anni e mezzo

Oggi pomeriggio, dopo la conferma della Corte di Cassazione della sentenza emessa a gennaio 2020 dalla Corte di Appello di Palermo, l'ex calciatore si è costituito «È rammaricato e mortificato per quello che è successo e ha deciso di presentarsi spontaneamente in carcere, a Rovigo». (MeridioNews - Edizione Palermo)

All’inizio del 2011 Miccoli dà a Gasparini una busta con tre assegni per otto mila euro. Parole che anche molti tifosi che lo avevano idolatrato non gli hanno perdonato, pronunciate durante un incontro con Mauro Lauricella, figlio del boss della Kalsa Antonio detto Scintillone. (L'HuffPost)

Fabrizio Miccoli, ex bomber del Palermo, dopo la condanna definitiva a tre anni e mezzo di carcere per estorsione aggravata, si è costituito poco prima delle 15 al carcere di Rovigo, come confermano da ambienti penitenziari all'Adnkronos. (Adnkronos)

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