Coronavirus, crollo del Pil nel secondo trimestre: mai così da 25 anni

Coronavirus, crollo del Pil nel secondo trimestre: mai così da 25 anni
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Ancor peggio in Spagna: il Pil è crollato del 18,5% congiunturale, sempre nel secondo periodo dell’anno, mentre il crollo annuo arriva al -22,1 per cento.

Un record negativo per il reddito nazionale mai rilevato sin dal primo trimestre del 1995, l’inizio dell’attuale serie storica.

Ne parlano anche altre fonti

«Il coronavirus rappresenta il più grande shock per l’economia Usa mai registrato a memoria d’uomo», ha aggiunto. Boom di inattivi di Claudia Voltattorni. I tassi invariati e a zero ancora a lungo Di fronte a sfide di questa portata la politica monetaria sta facendo la sua parte. (Corriere della Sera)

Il primo trimestre (- 5,4%) e il secondo trimestre (- 12,4%) prefigurano, precisa l’Istituto di statistica, una tendenza inesorabile «di diminuzione del valore aggiunto in tutti i comparti produttivi, dall’agricoltura, silvicoltura e pesca, all’industria, al complesso dei servizi». (Nicola Porro)

“Dopo la forte riduzione registrata nel primo trimestre (-5,4%), l’economia italiana nel secondo trimestre 2020 ha subito una contrazione senza precedenti (-12,4%) per il pieno dispiegarsi degli effetti economici dell’emergenza sanitaria e delle misure di contenimento adottate. (Com.Unica)

31 luglio 2020 a. a. a. ROMA (ITALPRESS) – “Le stime diffuse oggi dall’Istat sul Pil del secondo trimestre, pur negative a causa dell’inevitabile impatto della pandemia sui diversi settori produttivi, indicano una flessione meno grave di quanto atteso dalla maggior parte delle previsioni (la stima media era di un ribasso superiore al 15%) e pari a quasi la metà del calo atteso dalle previsioni più negative circolate nelle ultime settimane. (LiberoQuotidiano.it)

Tra aprile e giugno persi oltre 50 miliardi di euro. Dalla tavole dell’Istat emerge che il valore del Pil nel secondo trimestre del 2020 risulta essersi ridotto di oltre 50 miliardi nel confronto con il precedente trimestre. (L'agone)

È quanto dichiara il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, sottolineando che è “un dato che testimonia la solidità degli interventi messi in campo dal Governo e la possibilità per l’Italia di proseguire nel percorso di graduale e costante ripresa dell’attività economica, confermato anche dall’andamento delle vendite al dettaglio, che a giugno sono tornate a livelli vicini a quelli precedenti l’inizio dell’emergenza Covid-19”. (Finanzaonline.com)

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