Dai portuali ai camionisti: ecco le categorie con più no vax

Dai portuali ai camionisti: ecco le categorie con più no vax
Il Sole 24 ORE INTERNO

Porti: il 40% dei lavoratori non è vaccinato. Il portavoce dei portuali di Trieste, Stefano Puzzer ha spiegato che il 40% dei portuali non risulta infatti vaccinato.

Da questo punto di vista, a correre più rischi potrebbero essere i portuali (40% di non vaccinati), ma anche gli autotrasportatori (il 30% non sarebbe vaccinato, stando alla stima fornita da Conftrasporto-Confcommercio).

Uno scenario in linea con quanto accaduto alla vigilia, e in particolare con le proteste di portuali e autotrasportatori. (Il Sole 24 ORE)

Su altri media

Ma questa restrizione ha scoraggiato molti trasportatori comunitari a andare verso la Gran Bretagna, ritenendo questo servizio sconveniente dal punto di vista economico, anche perché spesso mancano i carichi di ritorno. (TrasportoEuropa)

Previste 30 mila alla manifestazione che si allarga ad altre categorie produttive e potrebbe interessare i porti di Genova, Livorno e Gioia Tauro (TG La7)

Camionisti stranieri senza green pass. Oltre ai conducenti italiani non vaccinati, il dubbio riguardava gli autotrasportatori stranieri. In pratica il camionista rumeno è esentato dall’avere il green pass per lavorare: si mette alla guida, varca i confini, guida fino alla destinazione, fa entrare il camion nell’area deputata e poi affida le faticose operazioni di scarico ai colleghi italiani (muniti di green pass) (Nicola Porro)

Green pass e sciopero, i camionisti e l’ombra del ricatto per ottenere il rinvio

“Molti di questi autisti sono sprovvisti di green pass. Green pass, rischio scaffali vuoti dal 15 ottobre: le stime. “Dai dati raccolti dalle imprese operanti nel settore e da diversi produttori/committenti, si stimano inefficienze e una possibile riduzione della capacità di consegna sino al 50%”, stima il sindacato Fiap. (QuiFinanza)

Un fattore che potrebbe allentare la tensione è la fine dello sciopero dei portuali, ma su questo fronte non si vedono spiragli. E da quel momento, nessun camion è entrato nel terminal, mentre all’estero si è creato un intasamento che raggiunge il casello dell’autostrada A10. (TrasportoEuropa)

Poco fondamento sembra avere anche la sua lamentela che gli autotrasportatori in arrivo dall’estero non sarebbero soggetti al green pass. Per questo il disegno del green pass italiano è un po’ più audace dei modelli di Francia e Danimarca — questi ultimi sono limitati ai luoghi pubblici — e si estende al lavoro e alle aziende. (Corriere della Sera)

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