RAI smentisce censura a Fedez sul discorso al concerto primo maggio, lui pubblica la chiamata

RAI smentisce censura a Fedez sul discorso al concerto primo maggio, lui pubblica la chiamata
Altri dettagli:
Bufale.net INTERNO

Censura RAI a Fedez sul discorso al concerto primo maggio: l’artista pubblica le prove. A questo punto, è lecito chiedersi se ci sia stata effettivamente una sorta di censura di RAI 3 nei confronti di Fedez, una volta appresa la natura del suo discorso in occasione del concerto del primo maggio.

Ora serve un ulteriore contributo, visto che la tv di Stato sta smentendo di aver approcciato in questo modo l’artista. (Bufale.net)

Su altri media

Sullo sfondo il Lago di Como, sempre bellissimo, anche con il maltempo. Chiara Ferragni è tornata in riva al Lario nonostante il maltempo che da giorni sta ingrigendo le giornate che più di altre in epoca pre-covid avrebbero fatto esplodere il turismo sul lago. (QuiComo)

Sarebbe stata la vice di Franco Di Mare, Ilaria Capitani, a voler vedere in anticipo il discorso di Fedez e a ritoccare la parte a favore del ddl Zan contro chi si oppone. Il rapper farà un monologo sul ddl Zan, la legge contro l’omotransfobia. (Gossip e TV)

La telefonata. Prima dell'esibizione sul palco del Concertone, però, a cercare di bloccare l'intervento erano stati lo staff del vicedirettore di Raitre Ilaria Capitani e il vicedirettore stesso. Sul palco. (IL GIORNO)

Sul Lago di Como commemorazioni di Mussolini, contro manifestazioni dell’Anpi

Probabilmente – ha aggiunto - le polemiche montate dal cantante erano finalizzate a dare più visibilità a chi lo paga per questa sfilata Ognuno può amare chi vuole, come vuole, quanto vuole. (AGI - Agenzia Italia)

Questo comportamento trasformistico avvenuto in Consiglio Comunale rafforza, alla vigilia della campagna elettorale, la maggioranza che si è “combattuta” per cinque anni Trasparenza, partecipazione e condivisione delle scelte con i cittadini è stato l’impegno più gridato e più disatteso come quelli del “bilancio partecipato”, del “bilancio sociale”, del “codice etico”, dell’URP, ecc. (Tarantini Time)

Il raduno a Dongo e Giulino dove il duce fu ucciso dai partigiani nell'aprile del 1945. (LaPresse) Un centinaio di nostalgici e neofascisti si sono radunati prima a Dongo, poi a Giulino sul lago di Como per commemorare Benito Mussolini e i gerarchi fucilati dai partigiani il 28 aprile 1945. (LaPresse)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr