Manchester City-Psg 2-0: Mahrez abbatte i francesi, Guardiola in finale di Champions

Manchester City-Psg 2-0: Mahrez abbatte i francesi, Guardiola in finale di Champions
Corriere della Sera SPORT

L’italiano, insieme a Draxler, dovrebbe provare a cambiare l’inerzia della partita, ma meno di un minuto dopo Mahrez raddoppia, chiudendo i conti.

La Champions sembrava stregata per Guardiola, che l’ha già vinta due volte in Catalogna, mai però con il Bayern Monaco né, sino adesso, con i Citizens.

Ma il Manchester City è quasi perfetto: corto, stretto, inarrestabile quando riparte

Aveva vinto al Parco Dei Principi e si ripete anche nel ritorno all’Etihad con una rete per tempo, senza mai soffrire. (Corriere della Sera)

Su altre testate

Al 69esimo l’espulsione di Di Maria per un calcetto a Fernandinho ha virtualmente chiuso la partita, con il City che ha controllato senza problemi. Eliminato il Psg dopo il 2-0 del ritorno firmato Mahrez. (TIMgate)

Guardiola, una finale speciale. "Nel primo tempo loro hanno fatto meglio di noi, per fortuna non c'era Mbappé perchè sarebbe stato micidiale. Sì, siamo lì, siamo in finale per la prima volta nella nostra storia, la società ha investito tanti soldi ma non è solo quello. (Tuttosport)

Nel primo tempo abbiamo faticato molto perché loro hanno fatto molta densità in mezzo al campo. Guardiola in finale dopo 10 anni: "La gente crede sia facile. (TUTTO mercato WEB)

Psg, Leonardo: "Manterremo i giocatori. Mbappé? Non poteva giocare"

Con i blaugrana poi, il mister classe 1971 ha vinto di tutto, comprese 2 Champions League. In Spagna il mister, ex centrocampista di Roma e Brescia ha vinto 3 campionati, 2 coppe di Spagna e 3 supercoppe spagnole. (SuperNews)

Per me è un sogno, arrivare in finale di Champions League battendo il Real Madrid… Chi non lo ha mai sognato da bambino». EURO 2020 – «Rimaniamo nell’ombra, lavoriamo e restiamo con i piedi per terra (Calcio News 24)

"Non avere un giocatore come Mbappé sicuramente è importante, purtroppo capita, non era in condizione di giocare. C’è gente tra i 22 e i 28 anni che danno una base molto solida per poter fare tanto in carriera. (GianlucaDiMarzio.com)

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