Attacchi hacker alle istituzioni, irraggiungibili per ore i siti del Ministero della Giustizia e della Cgil

leggo.it INTERNO

Leggi anche > Genova, arrestata una hacker russa: acquistava online con carte di credito clonate. Irraggiungibile oggi fino al pomeriggio anche il sito internet della Cgil nazionale.

Continuano gli attacchi hacker ai siti delle istituzioni.

Le anomalie iniziate venerdì scorso sono riconducibili ad un attacco DDOS applicativo di tipo “resource corruption”.

L’ultimo caso riguarda la piattaforma web del Ministero della Giustizia che negli ultimi giorni è risultato a tratti irraggiungibile e che ora però è funzionante. (leggo.it)

Su altre testate

Nei giorni più bui della sua storia recente il sito della CGIL non ha funzionato come doveva. Nel 2015 infatti affittare una botnet per effettuare un attacco DDoS, costava 200 dollari al giorno, mentre oggi ne bastano solo 15 per farlo. (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

Attacco hacker contro Cgil, sito web del sindacato messo fuori uso “Si tratta di un’azione informatica di disturbo, volontaria e strutturata, ovvero con la tipologia di fenomeno informatico malevolo” spiegano dal sindacato parlando di attacco DDoS. Secondo la Cgil, si tratta di un attacco informatico ben organizzato e strutturato visto che sta andando avanti da giorni nonostante le tempestive contromisure messe in campo dai tecnici informatici incaricati dalla Cgil che ogni volta ripristinano il sito. (Fanpage.it)

E’ quanto apprende l’ANSA. ► Milano, bandiere rosse: “Landini, Landini, vaff…”. Condividi (Imola Oggi)

Si tratta - spiegano alla Cgil - di un’azione informatica di disturbo, volontaria e strutturata, ovvero con la tipologia di fenomeno informatico malevolo denominato «attacco DDoS» (Denial-of-service attack), un fenomeno, occorso in più riprese a partire da sabato scorso e attualmente ancora in essere. (Gazzetta del Sud)

Lunedì 11 Ottobre 2021, 16:11 - Ultimo aggiornamento: 16:49. APPROFONDIMENTI ECONOMIA Assalto CGIL Roma, Draghi visita sede. (ilmessaggero.it)

La cybersecurity (o la resilienza digitale come qualcuno ama chiamarla) prende davvero forma cominciando ad evitare patetiche esposizioni al pubblico ludibrio come quella che stamattina è toccata in sorte al Ministero della Giustizia Quanti casi “Regione Lazio” dovremo sorbirci prima di arrivare a capire che la continuità di esercizio dei sistemi informatici equivale alla capacità di respirare per ciascun essere vivente? (Il Fatto Quotidiano)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr