Fisco Confprofessioni chiede che sia più equo e progressivo

Fisco Confprofessioni chiede che sia più equo e progressivo
Odontoiatria33 ECONOMIA

“Infine – conclude Stella – non dobbiamo dimenticare la condizione in cui versano le giovani generazioni e le difficoltà nell’accesso al lavoro.

È questa la sintesi della proposta che Confprofessioni presenta oggi al Senato, esponendo il lavoro realizzato dalla Commissione sulla riforma fiscale della Confederazione, cui hanno partecipato esperti delle principali sigle associative dei commercialisti e dei consulenti del lavoro. (Odontoiatria33)

Su altri media

«Un fisco più equo e progressivo, con particolare attenzione alle giovani generazioni». «Infine – conclude Stella – non dobbiamo dimenticare la condizione in cui versano le giovani generazioni e le difficoltà nell’accesso al lavoro. (Il Messaggero)

La società, quindi si rivolge all’Agenzia delle Entrate chiedendo se gli importi corrisposti come rimborso possano ritenersi esclusi dal reddito di lavoro dipendente. (Proiezioni di Borsa)

E per i giovani elevare a 18 mila euro le detrazioni per i redditi da lavoro e d’impresa. Senza dimenticare che anche la migliore delle riforme non può non passare da un riequilibrio del rapporto fisco/contribuente (Italia Oggi)

Fisco, Confprofessioni: troppe distorsioni sull'Irpef, creano disparità impositiva

«Siamo partiti dalla constatazione di alcuni dati – afferma Stella – che dimostrano come l’attuale modello IRPEF risulti iniquo e inadeguato a rappresentare le complessità della nostra società. “Equità, progressività, intergenerazionalità: l’Irpef secondo Confprofessioni” è il documento che il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, e il delegato alla fiscalità, Andrea Dili, hanno presentato ai parlamentari. (Il NordEst Quotidiano)

Senza dimenticare che anche la migliore delle riforme non può non passare da un riequilibrio del rapporto fisco/contribuente Confprofessioni ha esposto il lavoro realizzato dalla Commissione sulla riforma fiscale della Confederazione, cui hanno partecipato esperti delle principali sigle associative dei commercialisti e dei consulenti del lavoro. (Ipsoa)

«Serve un fisco più semplice - aggiunge - che si basi su testi unici, uno statuto del contribuente in Costituzione e una giustizia tributaria efficiente. «Sono venuti ottimi spunti e buone proposte dalla discussione sulla riforma fiscale che abbiamo fatto stamattina con Confprofessioni. (Notizie - MSN Italia)

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