Focolaio Covid a scuola, chiude l’intero istituto: primo caso nel Lazio dopo la ripresa delle lezioni

Focolaio Covid a scuola, chiude l’intero istituto: primo caso nel Lazio dopo la ripresa delle lezioni
Il Riformista INTERNO

E la corsa ai tamponi rapidi ha fatto innalzare anche il numero dei falsi positivi, con conseguenti quarantene e didattica a distanza per intere sezioni

La quinta classe, che non è assegnata all’insegnante, è sotto osservazione per un caso evidentemente scoppiato per un link familiare.

Il boom dei contagi. Il focolaio è esploso a metà della scorsa settimana e si è ampliato in tempi record.

Per tre giorni l’istituto comprensivo Via Cassia 1694, periferia nord di Roma, chiude dopo il boom di contagi di Covid-19. (Il Riformista)

Su altri media

E' evidente che sull'IC di via Cassia dove c'è un cluster maggiore - ha detto Angelo Tanese, Direttore Generale ASL Roma 1 -l'attenzione è massima Focolaio Covid in una scuola della Cassia. Il cluster, secondo la ricostruzione della Asl Roma 1, sarebbe partito da un’insegnante vaccinata come la quasi totalità dei suoi colleghi (in Italia lo sono oltre il 92%). (RomaToday)

LA LETTERA DI UNA MAMMA - «Salve, sono una mamma di una bambina colpita dal contagio della scuola interessata I presidi avvisano: «I ragazzi ignorano l’isolamento». La circolare. In più di mille resteranno a casa, tra studenti e docenti. (Il Messaggero)

È la prima scuola di Roma e del Lazio dove la didattica viene completamente interrotta in questa nuova fase della pandemia. Chiude istituto comprensivo su via Cassia: oltre 1000 studenti a casa, 19 al momento i positivi Preoccupa il cluster nella scuola de La Storta: 19 positivi, 18 studenti e un professore. (Fanpage)

Roma, scuola chiude per Covid su via Cassia: 19 positivi e 1000 a casa. Una mamma: «Supplente in classe ma era malata»

Il contagio partito da un'insegnante Cluster Covid in una scuola sulla Cassia, chiude l'intero istituto: è il primo nel Lazio dalla ripresa delle lezioni. (Repubblica Roma)

Oltre 1.000 studenti a casa dunque, senza neanche la possibilità di proseguire le lezione con la didattica a distanza. Il sistema colloca l’utente alla prima data utile, basta la tessera sanitaria e scegliere l’hub vaccinale o la farmacia. (Corriere della Sera)

Scuola, falsi positivi e caos Dad: a Roma perse 1.500 ore in classe. Gli studenti costretti a restare a casa, da oggi fino al 25 novembre, non potranno neanche far la dad. (Il Messaggero)

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