Israele-Palestina, l’apertura di Lapid all’Onu: “Sì a due Stati”

Israele-Palestina, l’apertura di Lapid all’Onu: “Sì a due Stati”
Il Fatto Quotidiano ESTERI

Congelata da tempo, la Soluzione a 2 Stati ritorna evocata proprio da Israele. A rimetterla al centro del tavolo è stato il premier Yair Lapid davanti l’Assemblea generale dell’Onu a New York, nell’ultimo scampolo del suo mandato prima delle elezioni del prossimo 1 novembre. Un discorso fortemente emotivo – più volte segnato dalla parola pace, tranne che riguardo all’Iran – le cui anticipazioni, filtrate in mattinata, hanno tuttavia trovato in patria più critiche che consensi, anche tra i ministri del suo stesso governo, come Aylet Shaked. (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altri media

È chiaro che Israele ha deciso di non essere nostro partner nel processo di pace e sta continuando a distruggere la soluzione dei due stati. Non crede nella pace ma vuole imporre lo status quo con la forza. (Il Fatto Quotidiano)

Non può più essere considerato partner nel processo di pace Abu Mazen all’Onu denuncia: Israele ostacola soluzione due Stati (Agenzia askanews)

La maggior parte degli israeliani sostiene una soluzione con due stati, io sono uno di loro, ma il futuro stato palestinese deve essere pacifico. Lo ha detto all'Assemblea generale dell'Onu il primo ministro israeliano Yair Lapid (ilGiornale.it)

Slow news | IL CORAGGIO DI LAPID

In un duro intervento all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il presidente dell’Anp è tornato ad accusare Israele di essere un regime di apartheid. Ma ha accolto con favore il piano proposto dal presidente isrealiano (Open)

(Agenzia Vista) Usa, 23 settembre 2022 Un accordo con i palestinesi, basato su due stati per due popoli, è la cosa giusta per la sicurezza d'Israele, la sua economia, il futuro dei suoi figli. La maggior parte degli israeliani sostiene una soluzione con due stati, io sono uno di loro, ma il futuro stato palestinese deve essere pacifico. (Liberoquotidiano.it)

Nella cupa atmosfera dell’Assemblea generale, dove la comunità mondiale non riesce a fermare la tempesta perfetta di guerra, inflazione, clima e fame – come l’ha definita Antonio Guterres, il segretario generale – un indizio di speranza illumina il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite. (ugotramballi.blog.ilsole24ore.com)

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