BORSE & FINANZA/ La Fed, lo 'scudo' sui mercati e la domanda aperta per l'Europa

Il Sussidiario.net ECONOMIA

SPY FINANZA/ Il gioco tenuto in piedi dalla Fed nasconde la debolezza dell'Europa. È come se fosse stata approntata una difesa o una protezione da possibili inversioni o da possibili picchi di volatilità.

I mercati continuano indisturbati, ma la banca centrale americana offre alle controparti autorizzate un porto sicuro che viene sfruttato in misura via via crescente.

La domanda vera per noi “europei”, soprattutto per quelli indebitati e meno “sovrani”, è cosa succederebbe in un’ipotetica prossima fase di volatilità finanziaria

L’impressione è che i mercati continuino indisturbati perché non possono fare altro che questo nelle condizioni attuali. (Il Sussidiario.net)

La notizia riportata su altre testate

Mercati Il tapering della Fed non spaventa i mercati, Evergrande rimbalza a Hong Kong. Ieri Wall Street ha chiuso in rialzo di circa l'1% con i principali indici.A Piazza Affari positivi tutti i comparti. (Rai News)

Inesistente, quantomeno stando alla reazione di Wall Street, la quale ha accelerato i guadagni dopo la conferenza di Jerome Powell. Per scongiurare la Lehman cinese è bastato il più classico dei provvedimenti alla greca: differimento e priorizzazione nel pagamento dei coupon obbligazionari. (Il Sussidiario.net)

Inoltre, dai nuovi dot plot, con un aumento poi tassi d'interesse che potrebbe arrivare prima del previsto, cioè l'anno prossimo. Dati macro. Nell'agenda macroeconomica di oggi, spiccano l'indagine sulle imprese francesi, il PIL della Spagna, nonché una serie di PMI manifatturiere, composite e dei servizi per Francia, Germania, Regno Unito e zona euro (Investing.com)

Così il mercato si aspettava una Fed cauta. Anzi, sul mercato si confidava che avrebbe usato toni improntati sulla cautela: del resto l’economia rallenta, la variante Delta preoccupa e il caso Evergrande in Cina crea una certa suspence. (Il Sole 24 ORE)

Poi aggiunge: il tapering sarà graduale e potrebbe chiudersi «intorno alla metà del 2022 se sarà appropriato». Il presidente della Fed quindi rassicura: la banca centrale «aiuterà l'economia fino a quando la ripresa sarò completa». (Ticinonline)

Le cose andranno però un po' meglio nel 2022, quando l'incremento dovrebbe essere del 3,8% invece che del 3,3%. Il tapering della Fed, il ritiro del programma di acquisti da 120 miliardi di dollari al mese messo in campo per sostenere l'economia durante la crisi pandemica potrebbe essere avviato "presto", forse già a novembre. (AGI - Agenzia Italia)

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