I furbetti del bonus Covid: 13 indagati. Epicentro della truffa a Lamezia Terme

I furbetti del bonus Covid: 13 indagati. Epicentro della truffa a Lamezia Terme
Corriere della Calabria ECONOMIA

I crediti ottenuti sono stati anche ceduti ad altre aziende e soggetti terzi, rimasti danneggiati dalla presunta truffa, tra cui Poste Italiane, a cui erano finiti 10 milioni

Sequestrati 110 milioni di euro di crediti fiscali. Oggi gli uomini della Guardia di Finanza hanno proceduto al sequestro preventivo di oltre 110 milioni di euro di crediti fiscali.

Nel procedimento si ipotizzano reati tributari, truffa e autoriciclaggio. (Corriere della Calabria)

Ne parlano anche altre testate

cronaca. Operazione della Guardia di Finanza su una società che operava nel settore dei "Superbonus" per l'edilizia. di Redazione Cronaca. Sequestri di beni per 110 milioni di euro corrispondenti a crediti di imposta da spendere in compensazione dei debiti, sono stati disposti dalla procura di Roma che ha indagato sulle attività della società "Crescita Italia", che opera nel settore dei "superbonus" per l'edilizia, introdotti per far fronte all'emergenza sanitaria. (TG La7)

Nei primi dieci mesi del 2021, secondo le indagini, l'impresa avrebbe acquistato crediti di imposta per un valore nominale di oltre 110 milioni da diversi soggetti molti dei quali, in base ai primi riscontri, "risulterebbero privi di consistenza imprenditoriale o, comunque, non potrebbero beneficiare delle agevolazioni fiscali". (Sky Tg24)

Provvedimenti che erano stati disposti per aiutare le imprese e i commercianti in difficoltà. Nel procedimento si ipotizzano reati tributari, truffa e autoriciclaggio. (Gazzetta del Sud - Edizione Catanzaro, Crotone, Vibo)

Truffa sui bonus Covid da 110 milioni di euro. Al centro dell’inchiesta di Roma una società calabrese

Secondo gli inquirenti, la società Crescita Italia Srl, creata a Roma nell'agosto 2020 dalla famiglia Molinaro di Lamezia Terme avrebbe acquisito crediti per la cifra posta sotto sequestro oggi da 700 persone diverse, per lo più extracomunitari che gestiscono piccoli supermercati tra Roma e Napoli. (LaC news24)

Provvedimenti che erano stati disposti per aiutare le imprese e i commercianti in difficoltà. Oggi gli uomini della Guardia di Finanza hanno proceduto al sequestro preventivo di oltre 110 milioni di euro di crediti fiscali. (Il Lametino)

Ci sono tredici indagati tra proprietari, avvocati e commercialisti della società che avrebbe acquisito i crediti di imposta da circa 700 persone, per la maggior parte stranieri, gestori di piccoli empori commerciali tra la Capitale e Napoli e li avrebbe poi ceduti anche attraverso la piattaforma dell'Agenzia per le Entrate e della Sogei. (TG La7)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr