Aggressioni Duomo: gip,18enne in carcere - Piemonte

Aggressioni Duomo: gip,18enne in carcere - Piemonte
Ansa INTERNO

Lo ha deciso il gip di Milano Raffaella Mascarino che ha convalidato il fermo e disposto la misura cautelare per il giovane accusato di violenza sessuale di gruppo, rapina e lesioni nelle indagini della Squadra mobile, coordinate dall'aggiunto Letizia Mannella e dal pm Alessia Menegazzo

- MILANO, 14 GEN - Deve rimanere in carcere Mahmoud Ibrahim, il 18enne fermato due giorni fa, assieme ad un 21enne torinese, nell'inchiesta milanese sulle aggressioni sessuali in piazza del Duomo nella notte di Capodanno. (Ansa)

Su altre fonti

asseriva di avere la sensazione che fosse stato proprio quel ragazzo che le aveva infastidite nella piazza ad andare a chiamare il resto del gruppo che le aveva assalite Mentre qui siamo in presenza di una violenza di gruppo che considera la donna un giocattolo, una preda di cui disporre a piacimento. (Secolo d'Italia)

"Vorrei che quello che ho fatto non fosse stato invano" ammette la giovane, che è restata in contatto con la 19enne Preferivo non essere indifferente, non volevo tornare a casa sapendo che potevo fare qualcosa e non l'avevo fatta". (Adnkronos)

Erano animali, quelle ragazze per loro erano solo giocattoli” (La Repubblica)

Violenze di gruppo a Capodanno, cosa è successo in Piazza Duomo a Milano

Come riporta il sito Primatorino.it, il giovane avrebbe chiesto il contatto Instagram di una delle vittime di piazza del Duomo Le foto in palestra sono alternate a quelle in città, a Torino e a Milano, in cui posa quasi come se fosse un consumato modello. (ilGiornale.it)

Dopo la mezzanotte ai Navigli, la coppia ha deciso di spostarsi in piazza del Duomo per proseguire i festeggiamenti ma, una volta arrivata, ha incrociato il branco. Ragazzi descritti come egiziani che si sono avvicinati ai due, gridando "buon anno" in arabo e accalcalndosi vicino ai due. (MilanoToday.it)

Sarebbe bello poter applicare da subito la giustizia riparativa, e far prevalere la concordia sul conflitto, la conciliazione sulla vendetta. E il timore oggi è che lo choc di capodanno possa sfociare in intolleranza se non in razzismo. (Il Riformista)

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