San Marino, in arrivo il primo lotto di vaccino russo Sputnik V

San Marino, in arrivo il primo lotto di vaccino russo Sputnik V
Sputnik Italia INTERNO

La Repubblica di San Marino riceverà nei prossimi giorni il primo lotto di vaccino russo contro il coronavirus Sputnik V, come annunciato venerdì dai ministeri della salute e degli affari esteri del microstato sud-europeo. "L'autorizzazione da parte del Governo di San Marino per l’uso dello Sputnik V all’interno del suo territorio consentirà alla Repubblica di ricevere già nei prossimi giorni le prime dosi del vaccino, alle quali seguirà una seconda consegna per la somministrazione della dose di richiamo entro 1 mese. (Sputnik Italia)

Ne parlano anche altri media

Sul sito del fondo sovrano russo, proprio oggi, si sottolinea come San Marino sia il 30esimo Paese al Mondo ad approvare – questo il termine utilizzato - lo Sputnik. Un “passaggio importante per la Repubblica di San Marino” - ha dichiarato Luca Beccari – che "dimostra ancora una volta l'importanza della sinergia fra Stati”. (San Marino Rtv)

“I dati disponibili depongono per un ottimo profilo di sicurezza a breve termine” per il vaccino russo. Le "ombre" del vaccino russo. Nel report, firmato dal direttore sanitario Francesco Vaia, non si nascondono, però, “alcune limitazioni delle informazioni disponibili”. (ilGiornale.it)

I piccoli Stati europei come San Marino devono poter assicurare una campagna vaccinale uniforme anche su tutto il loro territorio nell'interesse generale di sconfiggere al più presto questa malattia". Su questo fronte, aggiunge il Segretario di Stato per la Sanità Roberto Ciavatta "abbiamo lavorato duramente per superare le difficoltà incontrate negli approvvigionamenti (La Repubblica)

Lo Spallanzani promuove il vaccino russo: "Paragonabile ai più efficaci"

Una tua piccola donazione può essere vitale per la nostra battaglia di informazione. (L'AntiDiplomatico)

L’approvvigionamento delle dosi è invece garantito da un’intesa sottoscritta dalla Segreteria di Stato con il fondo sovrano russo. Negli scorsi giorni la Segreteria di Stato aveva derubricato l’utilizzo del vaccino russo a «piano B», tuttavia i continui ritardi sulla tabella di marcia della campagna vaccinale italiana hanno spinto il governo ad accelerare (Corriere della Sera)

A 42 giorni dalla somministrazione del siero "il 98% dei vaccinati aveva sviluppato IgG specifiche, gli anticorpi". Per questa ragione lo Spallanzani "ritiene che Sputnik V possa avere un ruolo importante nei programmi vaccinali contro il Sars-Cov-2" (Today.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr