Cartelle esattoriali, si va verso un nuovo stop?

Cartelle esattoriali, si va verso un nuovo stop?
CASA&CLIMA.com ECONOMIA

E il governo sembra intenzionato ad accogliere la richiesta.

L’ordine del giorno fa poi riferimento esplicito alle cartelle esattoriali del periodo emergenziale pandemico e non a quelle precedenti, la cui riscossione è ripresa a settembre

Numeri che potrebbero non bastare per un nuovo blocco generalizzato, che richiederebbe fino a 4 miliardi.

Perché l’indicazione parlamentare venga tradotta in pratica è necessario però trovare le coperture. (CASA&CLIMA.com)

La notizia riportata su altre testate

Entro l’anno, dopo lo sblocco del 31 agosto, è previsto l’invio di 4 milioni di cartelle affidate all’agente di riscossione in prossimità dell’avvio della sospensione, rispetto ai 20-25 milioni ferme Lo riferisce l’Ansa anticipando che circa la metà non arriva a 300 euro di importo. (Firenze Post)

– Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154 p.A. Business Digital – P.Iva 03976881007 – Tutti i diritti riservati – Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset – Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 – Cap. (Mediaset Play)

A proposito di riscossione è utile ricordare che nella nostra Isola attualmente l’Agente della Riscossione è la società Riscossone Sicilia spa. Siamo a settembre e, così come già annunciato dal Governo, riprende quasi a regime la macchina del fisco. (Livesicilia.it)

Cartelle esattoriali, verso un nuovo stop per il periodo emergenziale

Allo stesso modo, può essere richiesta dai soggetti non idonei al 31 dicembre 2019 in riferimento alla rottamazione, saldo e allo stralcio delle precedenti cartelle esattoriali Ripartono i pagamenti delle cartelle esattoriali. (ContoCorrenteOnline.it)

Fisco, settembre mese di fuoco: cambiano alcune scadenze, tutto quello che c'è da pagare in 30 giorni Cartelle esattoriali: ultima dilazione a tempo, poi i pignoramenti. La rottamazione quater dovrebbe mantenere la definizione agevolate per le cartelle che scadono dopo quelle coinvolte nella rottamazione ter, cioè oltre il 30 novembre 2020 e quindi nel 2021. (ilmessaggero.it)

Questo perché è arrivato quasi unanime dalla Camera (con l’astensione di Leu) la richiesta al governo, tramite ordine del giorno, per chiedere un’ulteriore sospensione delle notifiche e una rottamazione-quater. (Mixer Planet)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr