Lanciata con successo la missione DART per difendere la Terra dagli asteroidi

Lanciata con successo la missione DART per difendere la Terra dagli asteroidi
FocusTECH SCIENZA E TECNOLOGIA

La missione DART è nata dalla collaborazione internazionale tra la NASA, l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

Il bersaglio sarà il più piccolo dei due asteroidi, Dimorphos, che ha un diametro di circa 60 metri e orbita attorno a Didymos, l’asteroide più grande, con un diametro di 780 metri

Il progetto DART: dimostrare che è possibile difendere la Terra dagli asteroidi. (FocusTECH)

La notizia riportata su altri giornali

Per la prima volta una sonda proverà a devirare un asteroide. L’obiettivo della sonda, rinominata Dart (Double Asteroid Redirection Test) sarà quella di colpire un asteroide di 170 metri. (Ck12 Giornale)

Questo ha imposto ai nostri ingegneri di andare oltre, che significa dotare il sistema di tutta una serie di funzioni automatiche: dal dispiegamento dei pannelli solari, all'accensione, ai controlli ma soprattutto della navigazione autonoma. (Tiscali.it)

Obiettivo della missione DART (Double Asteroid Redirection Test), raggiungere nell'autunno del prossimo anno il sistema binario composto dall'asteroide Didymos e dal suo satellite Dimorphos e far impattare ad alta velocità contro quest'ultimo la sonda americana. (LiberoQuotidiano.it)

La Nasa "parla piemontese": Torino vola nello spazio per deviare un asteroide

La missione Dart "segna l'inizio di un'era in cui si potrà evitare che asteroidi di media grandezza cadano sulla Terra. Inviare una sonda spaziale contro un asteroide per studiare gli effetti cinetici dell'impatto di un veicolo spaziale contro un asteroide. (NapoliToday)

Così l'astronauta dell'Esa Luca Parmitano ad askanews a mergine dell'evento organizzato dall'ASI per il lancio della missione di difesa planetaria DART che porta con sé il satellite italiano LICIACube. (Il Sole 24 ORE)

Torino vola nello spazio per deviare un asteroide di 170 metri di diametro, lontano 10 milioni di chilometri. La Argotec, infatti, partecipa con alla missione condotta dalla Nasa con il micro satellite LiciaCube, che filmerà lo schianto tra il razzo e l’asteroide, per misurarne gli effetti e capirne l’efficacia. (TorinOggi.it)

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