Green pass per bar e ristoranti: "Così è discriminazione tra le imprese"

Green pass per bar e ristoranti: Così è discriminazione tra le imprese
NovaraToday SALUTE

"Fipe è da sempre a favore dei vaccini - prosegue Sartoretti - ma facciamo fatica a credere che in Italia ci siano 17 milioni di no vax.

Siamo davanti a una doppia discriminazione: quella delle persone non ancora vaccinate a cui sarebbe impedito l’accesso a bar e ristoranti e quella nei riguardi di bar e ristoranti perché sarebbero tra le poche attività nelle quali si potrà entrare con il green pass"

"Siamo di fronte all’ennesimo paradosso: chiunque potrà cenare nei ristoranti degli alberghi e dei campeggi, mentre in tutti gli altri servirà il green pass - sottolinea Massimo Sartoretti, presidente di Fipe Confcommercio Alto Piemonte -. (NovaraToday)

Su altre testate

Dal 6 agosto, i visitatori avranno bisogno di un “pass verde” per ristoranti al coperto, musei, palestre e piscine. Per il Green Pass, i visitatori hanno bisogno di una prova di vaccinazione, test corona negativo o recupero. (TGcomnews24)

Il Green Pass sarà richiesto in zona bianca, gialla, arancione e rossa, laddove i servizi e le attività per cui è previsto siano consentiti. Il nuovo decreto Covid sarà aperto alle modifiche che il Parlamento deciderà di adottare. (L'agone)

Così Fipe Confcommercio commenta la decisione del Governo di rendere obbligatorio il green pass, dal prossimo 6 agosto, nei bar e nei ristoranti al chiuso. Con questo decreto il governo ha perso un’occasione: poteva ribaltare il paradigma, così come suggerito sia da noi che dalle Regioni, utilizzando il green pass in chiave positiva e non punitiva (La Voce di Novara)

L'Italia rafforza le operazioni Corona: ristoranti e bar hanno bisogno di un pass Corona per un tavolo all'estero

Se le violazioni si ripetono in 3 giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni CINEMA E TEATRI – Arriva l’obbligo di Green pass per cinema e teatri, ma aumenta il numero di spettatori ammessi ad assistervi. (Trinitapoli news24city)

"Sono incomprensibili l’estensione dell’obbligo a fiere e sagre all’aperto e la mancata riapertura delle. Un provvedimento che rischia di essere "punitivo per i gestori di bar e ristoranti", e piene di "incongruenze". (il Resto del Carlino)

Anche la risoluzione delle zone di pericolo (bianche, gialle, arancioni o rosse) nel Paese sarà diversa dal 6 agosto Da quel giorno è necessario il Corona Pass se si vuole sedersi al tavolo di un ristorante o di un bar. (QWERTYmag)

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