Green pass, sui dubbi leghisti risponde Giorgetti: «Ipotesi per tutti i lavoratori»

Green pass, sui dubbi leghisti risponde Giorgetti: «Ipotesi per tutti i lavoratori»
Open INTERNO

Nel corso degli ultimi due giorni, però, Salvini non ha più toccato il tema della certificazione verde.

Quei tentennamenti però sembrano ormai superati, almeno stando a sentire Giorgetti oggi: «Quella di estendere il Green pass a tutti i lavoratori è un’ipotesi in discussione – ha spiegato il titolare del Mise dopo l’incontro con gli imprenditori umbri ad Assisi -

L’ultima spinta in questa direzione arriva dal ministro dello Sviluppo economico, il leghista Giancarlo Giorgetti, allontanando i dubbi sulla posizione della Lega sul certificato verde più esteso. (Open)

La notizia riportata su altri giornali

14.09.2021, Sputnik Italia. 2021-09-14T09:25+0200. 2021-09-14T09:25+0200. (Sputnik Italia)

Il ministero retto da Renato Brunetta è pronto da tempo, ma si dibatte ancora sull’obbligo ai dipendenti delle aziende private, tema che potrebbe anche essere affrontato nelle prossime settimane. In ogni caso, spiega una fonte ministeriale, l’idea è quella di chiudere entro fine mese (LaPresse)

(@perchetendenza) September 13, 2021. Giorgetti è favorevole all’estensione del Green Pass, e Salvini che fa? Quindi dobbiamo dare un sistema di certezze sia sotto il profilo sanitario che sotto il profilo dell’organizzazione del lavoro (neXt Quotidiano)

Lega, Salvini accerchiato da Giorgetti e dal partito del nord

Lo stare al governo significa assumersi responsabilità e prendere decisioni anche se qualcuno non è contento ma fa parte delle regole del gioco", ha aggiunto E sul Green pass, dice, "ci saranno altri passi da fare, ma ci vuole il consenso dei cittadini. (Adnkronos)

E non basta la trincea della Calabria – dove le rilevazioni danno Occhiuto in vantaggio e dove Salvini concluderà la campagna elettorale – per sedare il nervosismo che attanaglia via Bellerio. Il “Mattino” - che titolava “Polveriera centrodestra” - ha rivelato come i rapporti tra la Lega, che ha voluto Maresca candidato, e l’aspirante sindaco, sono ai minimi termini. (L'HuffPost)

Prima bisogna fare quel congresso, e dopo pensare alla Lega Salvini premier come dice Marcato. Dopo l’affare dei 49 milioni di rimborsi elettorali, il partito è diventato una sorta di bad company a cui accollare i debiti lasciando le mani libere alla Lega Salvini premier. (Domani)

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