Ferrari in crescita: consegne meglio dell’era pre-covid

FormulaPassion.it ECONOMIA

Ogni Ferrari che presentiamo definisce nuovi standard di innovazione, bellezza e unicità, le fondamenta del vero lusso.

“Questo eccellente secondo trimestre conferma la forza della Ferrari e del suo modello di business senza eguali.

La voce relativa ai motori ha avuto un forte incremento, con un +118% a 45 milioni, grazie anche alle consegne a Maserati

Risultati che hanno consentito un miglioramento del 86% dei ricavi netti a 1,035 miliardi con un +5,2% sul secondo trimestre 2019. (FormulaPassion.it)

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A questo proposito, sostiene Elkann, Sainz e Leclerc si stanno comportando bene: “In Formula 1 la nostra giovane ed entusiasmante coppia di piloti ha portato nuova energia all’intera squadra“. Un assist, questo, per parlare della scuderia di Formula 1, dopo averci lavorato a stretto contatto nei mesi scorsi. (AutoMotoriNews)

A Vigna toccherà il compito di trasformare Ferrari in un brand sempre più elettrico in vista del debutto della prima Rossa a batteria prevista nel 2025. Positivo anche il confronto col 2019 con un +0,5%, una vera rarità tra tutti i marchi di auto, ancora alle prese con le conseguenze della pandemia (Motor1 Italia)

Certo è, ha ammesso Elkann, che da questo punto di vista "si potrebbero sfruttare ancora meglio le opportunità di trasferimento tecnologico". Le vendite di Ferrari tornano ai livelli pre-Covid. (Milano Finanza)

Le associazioni di categoria sottolineano, infatti, la scarsezza delle risorse assegnate, assolutamente insufficienti per gestire in modo adeguato la transizione verso la decarbonizzazione. Elkann si è spinto anche oltre: «Penso che nel decennio 2030-2040 avremo molte più scelte, e questo comprende anche l'idrogeno». (ilGiornale.it)

Nel primo semestre le consegne hanno raggiunto le 5.456 unità, dalle 4.127 del primo semestre 2020 e dalle 5.281 del primo semestre 2019. Nel secondo trimestre del 2021 Ferrari ha consegnato 2.685 modelli, dai 1.389 miliardi dello stesso periodo del 2020. (la Repubblica)

Il manager cinquantaduenne è stato scelto dal board di Ferrari anche in funzione della sua esperienza nel campo high-tech, una figura che possa dunque accompagnare il Cavallino in questo percorso verso il futuro. (FormulaPassion.it)

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