Saluto romano al Cimitero Maggiore di Milano, Cassazione: non è reato

Saluto romano al Cimitero Maggiore di Milano, Cassazione: non è reato
Corriere Milano INTERNO

«Siamo soddisfatti del risultato ottenuto all’udienza del 12 ottobre — commenta all’Adnkronos l’avvocato Antonio Radaelli — Attendiamo il deposito delle motivazioni per capire l’iter logico della Suprema Corte di Cassazione»

In primo grado vennero tutti assolti perché il fatto non sussiste, con riqualificazione del fatto in articolo 5 legge Scelba.

Riunitisi al campo X del cimitero Maggiore di Milano per commemorare come ogni anno i caduti della Repubblica Sociale Italiana. (Corriere Milano)

Se ne è parlato anche su altre testate

Fra i 300 quel giorno vennero identificati e indagati in quattro per l'articolo 2 della legge Mancino. Al termine della discussione, la Cassazione ha dato ragione alla difesa, annullando senza rinvio la sentenza di appello perché il fatto non sussiste (MilanoToday.it)

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera , la Cassazione ha annullato senza rinvio la condanna in appello perché il "fatto non sussiste", ritenendo che il saluto romano in un contesto "commemorativo" non è reato. (Sky Tg24 )

Austin (Texas, Usa), 15 ott. (LaPresse/AP) - . (LaPresse)

"Il saluto romano non è reato". La Cassazione assolve quattro neofascisti

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione annullando senza rinvio "perché il fatto non sussiste" la condanna in appello dei quattro imputati nel processo per i fatti del 25 aprile 2016. In primo grado vennero tutti assolti perché il fatto non sussiste, con riqualificazione del fatto in articolo 5 legge Scelba. (Adnkronos)

Riunitisi al Campo X del cimitero Maggiore di Milano per commemorare come ogni anno i caduti della Repubblica sociale italiana, al momento del "presente", fecero il saluto romano. Al termine della discussione, la Cassazione ha dato ragione alla difesa, annullando senza rinvio la sentenza di appello perché il fatto non sussiste (IL GIORNO)

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