Per l'indagine di Motus-E colonnine in crescita, ma non in autostrada - Quattroruote.it

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Motus-E, l’associazione degli operatori del settore della mobilità elettrica, ha reso noto i risultati della propria indagine annuale sull’andamento della rete pubblica italiana di ricarica per i veicoli elettrici, evidenziandone una crescita del 35%.

Scendendo nei particolari, la radiografia di Motus-E evidenzia una netta prevalenza delle colonnine di ricarica lenta.

Secondo il monitoraggio di Motus-E, in autostrada risultano presenti 118 punti di ricarica pubblici, dei quali il 78% con potenza superiore a 43 kW in DC e i restanti con potenza inferiore in corrente alternata. (Quattroruote)

Se ne è parlato anche su altre testate

Motus-E, associazione che raggruppa tutti gli stakeholders del comparto della mobilità elettrica, ha analizzato l’incremento delle infrastrutture di ricarica presenti sul territorio nazionale. “Per quanto riguarda le infrastrutture di ricarica su rete autostradale l’Italia è fortemente in ritardo – sottolineano gli analisti di Motus-E – Oggi si contano soltanto 1,2 punti di ricarica veloce o ultraveloce ogni 100 km di rete autostradale. (La Repubblica)

Difatti, a Motus-E non risulta alcun bando pubblicato da parte dei concessionari autostradali per la realizzazione e gestione di una rete di ricarica per veicoli elettrici. In Italia si vendono sempre più auto elettriche e aumentano i punti di ricarica per i veicoli alla spina, anche se rimane un forte ritardo nello sviluppo delle colonnine veloci sulle autostrade. (Qualenergia.it)

Il quadro che ne emerge non è confortante: rispetto allo scorso anno è stato registrato un aumento del 35% dei punti di ricarica, ma delle 26.024 unità totali soltanto il 6% può essere definito veloce o ultraveloce (con output superiore a 50 kWh) In questo senso arriva l'interessante report di Motus-E, il quale ha analizzato lo stato infratrutturale delle colonnine di ricarica delle auto elettriche presenti sul territorio nazionale. (SmartWorld)

Tutti concordano che la tecnologia a emissioni zero più efficiente e conveniente di cui oggi possiamo disporre è quella delle auto elettriche alimentate da batterie. In Italia cresce il mercato delle auto elettriche e ibride che si attesta a quasi il 37 per cento del totale delle auto vendute nel 2021 con un trend verde in rapida crescita anche nei prossimi anni. (L'Opinione)

In Italia cresce il mercato delle auto elettriche e ibride che si attesta a quasi il 37% del totale delle auto vendute nel 2021 con un trend verde in rapida crescita anche nei prossimi anni. Nelle città metropolitane sono state installate alcune colonnine elettriche ma soprattutto a beneficio del car-sharing (La Rampa)

In sintesi, tutti concordano sulla necessità di raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica nel settore auto, ma non sono ancora totalmente condivisi i tempi e le modalità. In Europa nel 2021 oltre un quarto delle nuove immatricolazioni (26%) di auto sono di auto elettriche e plug-in, confermando il boom di richieste di auto elettriche pur in un contesto complessivo di immatricolazioni che ha fatto registrare il livello più basso degli ultimi 30 anni. (brindisilibera.it)

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