L'Italia lascia l'Afghanistan: ecco la sua eredità

L'Italia lascia l'Afghanistan: ecco la sua eredità
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Avvenire ESTERI

L’Ong Halo Trust conta 2.600 impiegati in Afghanistan e il programma di sminamento del Paese è completamente guidato da afghani.

Insomma, non c’erano le basi politiche e sociali per mettere in atto le riforme di cui si parlava».

Le vittime, che lavoravano per la compagnia “Halo Trust”, sono state trasferite nell’ospedale di Pul-e-Khumuri.

Insomma, quel tipo di contributo che anche l’Italia ha ampiamente dato in questi venti anni è più probabile che vada perduto». (Avvenire)

La notizia riportata su altri giornali

L'amministrazione Biden, dopo aver annunciato il completo ritiro dall'Afghanistan entro la data simbolica dell'11 settembre, vorrebbe anticipare le operazioni completando la partenza dei suoi uomini entro la fine del prossimo mese di luglio. (Vatican News)

Attacco dei talebani contro un gruppo di sminatori in Afghanistan. Il raid, portato a termine nel nord del Paese, nella provincia di Baghlan, ha provocato almeno dieci vittime. (L'Unione Sarda.it)

Le truppe Nato se ne vanno, dunque, ma non lasciano certo un Afghanistan pacificato. Dopo venti anni l'Italia si prepara a lasciare l'Afghanistan. (ilmattino.it)

Afghanistan, attacco dei talebani ai sminatori: 10 morti

Il C130 con giornalisti e militari al seguito di Lorenzo Guerini è dovuto atterrare in Arabia. Convocato l'ambasciatore. Cresce la tensione con Abu Dhabi dopo il divieto all'export di armi. E Kabul ora rischia di tornare ai talebani. (La Verità)

Ma non è un 8 settembre, non può e non deve essere una resa, anche se l'Occidente ha perso la guerra. Ne azzardo una: non esiste alcuna soluzione finale per eliminare i pericoli, bisogna conviverci, confinare i focolai, impedire che attecchiscano (LiberoQuotidiano.it)

I talebani sono entrati nel complesso di un organismo responsabile delle operazioni di sminamento nel distretto di Baghlan-e-Marzaki, nella provincia di Baghlan in Afghanistan, ed hanno iniziato a sparare a tutti senza distinzione, lo ha detto il portavoce ministeriale Tareq Arian, come riportato da RaiNews. (Sputnik Italia)

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