Unicredit in calo, mercato freddo su ipotesi acquisto russa Otkritie Bank

Il Sole 24 ORE ECONOMIA

Sulla base dei dati dei primi nove mesi, dicono gli analisti di Equita, Otkritie ha asset per 45 mld (circa il 5% degli asset di Unicredit) e un patrimonio netto di 6,5 mld.

Secondo gli analisti, l'operazione preoccuperebbe sia per la complicata situazione politica della Russia che per le dimensioni importanti dell'operazione.

Secondo quanto anticipato ieri da Bloomberg, Unicredit potrebbe essere tra i soggetti interessati all`acquisizione della banca russa Otkritie Bank, l'ottava banca russa per dimensioni, e potrebbe entrare in data room nel corso della settimana per poi decidere se presentare o meno un'offerta. (Il Sole 24 ORE)

Ne parlano anche altre fonti

Potrebbe risultare ancora più difficile stare al passo con le rivali nel caso di una controllante con una minore propensione al rischio, come sarebbe quasi certamente UniCredit Il consiglio di amministrazione è diversificato e i componenti vantano dottorati di ricerca ed esperienza in aziende russe di prim'ordine. (Yahoo Eurosport IT)

Inoltre le relazioni tra gli Usa in particolare e la Russia di Vladimir Putin si sono ulteriormente deteriorate recentemente per questioni legate all’Ucraina. Secondo quanto riportato da Bloomberg, Unicredit in Russia punterebbe all’acquisizione di Otkritie Bank, settimo istituto di credito del Paese secondo Banki. (Finanza Report)

Dopo il salvataggio da parte della banca centrale russa nel 2017, l’istituto di credito è in rapida crescita, molto profittevole e vanta un Cda con una vasta esperienza. Il Rote (return on tangible equity) della banca è di circa il 19%, rispetto a un più modesto 8% di coefficiente sottostante detenuto da UniCredit (FX Empire Italy)

Preoccupano le dimensioni e il clima geopolitico (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 12 gen - Unicredit in coda al listino milanese, con le indiscrezioni sull'interesse per la banca russa Otkritie Bank che stanno pesando sugli umori. (Borsa Italiana)

Otkritie è la settima banca russa più grande, con oltre 3,3 trilioni di rubli ($ 44 miliardi) di attività, secondo Banki.ru. Otkritie è stata nazionalizzata nel 2017 a seguito di un bailout causato dall’eccessivo ammontare di crediti deteriorati. (Wall Street Italia)

Dalla gestione sconsiderata di “banchieri senza scrupoli” era emersa una montagna di crediti deteriorati che, nel caso di Otkritie, aveva minacciato la sopravvivenza stessa dell’istituto. Per UniCredit meglio una ‘Mps russa’ che la vera Mps? (Finanzaonline.com)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr