La mamma di Valeria Solesin ai terroristi: "Cosa sono per voi quei 130 morti?"

La mamma di Valeria Solesin ai terroristi: Cosa sono per voi quei 130 morti?
Per saperne di più:
L'HuffPost ESTERI

Con lei ci sono anche l’ex fidanzato Andrea Ravagnani e gli amici di Valeria che quella sera erano con loro

Ho sentito dire da uno degli imputati (Salah Abdeslam ndr) che l’uccisione di 130 persone non ha niente di personale questa allocuzione così banale e convenzionale mi ha fatto pensare.

Si legge sul Corriere della sera:. “Cosa rappresentano per loro questi 130 morti, i morti che noi piangiamo e che per motivi a noi misteriosi sono diventati il loro bersaglio?

Per loro questi morti non sono persone, non sono esseri umani, sono metafore di quello odiano, di quello che vogliono combattere”. (L'HuffPost)

Su altre testate

«Un impulso alla memoria» Luciana Milani in queste ore è a Parigi per la testimonianza, come parte civile. È per questo che due giorni fa Luciana Milani ha preso l’aereo da Venezia ed è tornata ancora una volta nella città in cui Valeria ha perso la vita (Corriere della Sera)

Luciana Milani guardabdo in faccia gli imputati: «Che cosa rappresentano quei 130 morti per voi?». PARIGI.«Ho sentito dire da uno degli imputati che la uccisione di 130 persone non ha niente di personale». (La Nuova Venezia)

Valeria Solesin, la mamma ai terroristi del Bataclan in aula: «Cosa sono per voi questi 130 morti?»

La signora Solesin che nel massacro perse la figlia: "Un'allocuzione banale che mi ha fatto pensare: i nostri morti per loro non sono persone, non sono esseri umani, sono metafore di quello odiano, di quello che vogliono combattere" (la Repubblica)

Giovedì 14 Ottobre 2021, 16:15 - Ultimo aggiornamento: 16:32. Quando vengo a Parigi porto sempre un fiore dove c’è la lapide con i nomi degli assassinati al Bataclan (Il Messaggero)

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