Ucraina e FED scatenano il panico in Borsa a Milano e adesso a Piazza Affari attenzione a questo livello

Proiezioni di Borsa ECONOMIA

Ieri l’indice maggiore di Piazza Affari ha toccato un minimo a 25.800 punti ad un passo dal minimo di 25.783 del 20 dicembre.

Ucraina e FED scatenano il panico in Borsa a Milano e adesso a Piazza Affari attenzione a questo livello dei prezzi

Anche Piazza Affari ha subito un pesante calo.

Ucraina e FED scatenano il panico in Borsa a Milano e adesso a Piazza Affari attenzione a questo livello. Ieri sui mercati azionari europei è stata un’ecatombe. (Proiezioni di Borsa)

Su altre fonti

Milano segna +0,3%, Francoforte +0,5% e Parigi +0,9% ma incombe l'apertura di Wall Street che dopo il maxi recupero di ieri nel finale vede ora i future negativi (Dox Jones -0,8%, Nasdaq -2%). (Il Sole 24 ORE)

Le votazioni per eleggere il nuovo presidente della Repubblica si sono aperte ieri e il primo scrutinio è andato a vuoto Infine, ci sono peculiarità tutte italiane nel crollo di ieri della borsa italiana, pur molto probabilmente marginali. (InvestireOggi.it)

Il debito pubblico ucraino vale solo il 50% del PIL, ma nel complesso il paese possiede esposizioni verso l’estero per quasi l’80% del PIL Non è la prima volta che lo stato dell’Europa dell’Est si trova ad affrontare una situazione simile. (InvestireOggi.it)

Le borse europee provano a rimbalzare ma restano in rialzo di solo mezzo punto percentuale a metà seduta. Secondo gli esperti la volatilità continuerà a regnare sovrana sui listini e la sensazione è che le borse possano cambiare direzione da un momento all'altro. (Milano Finanza)

Quest’ultimo indice è in correzione tecnica dopo la perdita del -10% messo a segno negli ultimi giorni.Le vendite proseguono sui tecnologici data la situazione di incertezza dovuta ora anche alle tensioni USA-Russia sull’Ucraina. (Sputnik Italia)

Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati Il timore di un'invasione russa, con un aumento delle tensioni tra Mosca e Washington, si somma alle preoccupazioni degli investitori sulle prossime mosse della Federal Reserve sul fronte delle politiche monetarie. (ilmattino.it)

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