L'effetto Evergrande contagia Wall Street che apre in forte ribasso

Milano Finanza ECONOMIA

Gli investitori tornano invece a rifugiarsi nel dollaro: il cross tra euro e biglietto verde è 1,171

Oltre alle preoccupazioni per Evergrande, gli investitori sono cauti sulle prospettive in generale del mercato azionario, dopo il forte rally durato per gran parte dell'anno.

Il forte calo del mercato arriva in un momento in cui gli investitori sono intimoriti dal fatto che Pechino possa lasciar fallire Evergrande, infliggendo pesanti perdite agli investitori. (Milano Finanza)

La notizia riportata su altri media

Washington (Usa), 23 set. La variante Delta del Covid-19 incombe su un’economia in ripresa (LaPresse)

(LaPresse) – Chiusura positiva per Wall Street. Il Dow Jones guadagna un + 1,48% con 34.764,82 punti; il Nasdaq sale a +1,04% a 15.052,24; l’indice S&P 500 è avanzato dell’+1,21%, chiudendo a 4.448,98 punti (LaPresse)

Il Dow Jones inizia le contrattazioni in rialzo dell'1,02%, mentre l'S&P 500 cresce dello 0,83% e il Nasdaq dello 0,63%. Ancora un'apertura sopra la parità per gli indici di Wall Street, che recuperano terreno dopo la flessione di inizio settimana in attesa delle indicazioni che in serata arriveranno dalla Federal Reserve. (Milano Finanza)

In ripresa anche il petrolio dopo le perdite di ieri: il Wti guadagna l'1,30% a 71,06 dollari al barile, seguito dal Brent a 74,82 dollari (+11,24%). Gli investitori si aspettano che la Fed si dica pronta ad allentare gli stimoli dell'era Covid-19, al fine di combattere l'inflazione elevata. (Milano Finanza)

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