Norvegia, vince la sinistra: chi è il nuovo primo ministro

Norvegia, vince la sinistra: chi è il nuovo primo ministro
Newsby ESTERI

Prima, ministro degli Esteri dal 2005 al 2012, poi ministro della Salute, sempre sotto il governo di Jens Stoltenberg.

Queste le parole del nuovo primo ministro norvegese, che prende il posto di Erna Solberg, primo ministro dal 2013.

Norvegia, chi sarà il nuovo primo ministro. A prendere le redini del Paese sarà Jonas Gahr Støre, leader del Partito Laburista.

Dopo otto anni di governo conservatore, la Norvegia svolta a sinistra. (Newsby)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Non si prevede un abbandono del petrolio (La Repubblica)

Støre ha ottenuto una vittoria ben più ampia di quella che gli assegnavano le rilevazioni demoscopiche. Così anche se porterà con sé al governo altri partiti desiderosi di coalizzarsi con lui, non dovrà subire i loro condizionamenti. (Corriere della Sera)

La Norvegia, che non fa parte dell'Unione europea, è il primo produttore continentale di petrolio e il terzo esportatore mondiale di gas. Tuttavia stando ai dati la vittoria dei laburisti sembra abbastanza confortevole tanto da non richiedere l'eventuale appoggio dei comunisti (Euronews Italiano)

Elezioni Norvegia: vittoria del centrosinistra

A differenza dei laburisti però, i due partiti condividono un certo euroscetticismo e hanno promesso di rinegoziare l’adesione della Norvegia allo Spazio Economico Europeo. Nei prossimi giorni, inviterò i leader di tutti i partiti che vogliono un cambiamento, a cominciare dai centristi di SP e dalla Sinistra Socialista”, ha dichiarato il segretario di AP Jonas Gahr Støre. (EuNews)

Milionario di 61 anni che ha fatto una campagna contro le disuguaglianze sociali, il probabile capo del prossimo governo sta sostenendo – come i suoi avversari conservatori – un'uscita dolce e graduale dall'economia petrolifera (Bluewin)

Basta guardare pochi dati per comprendere l’importanza della questione energetica nel Paese scandinavo, che fa ampio uno delle energie alternative. Il centrosinistra vince ampiamente le elezioni e non avrà bisogno di compromessi con l’estrema sinistra per formare il nuovo Governo. (Kongnews)

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